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Femminicidio Olga Matei: confermati 30 anni per l'assassino

In foto: Olga Matei e il suo assassino
di Redazione   
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mar 9 mar 2021 10:07 ~ ultimo agg. 18:24
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Per l’omicidio di Olga Matei avvenuto a Riccione nel 2016, è stata confermata la condanna definitiva a 30 anni per l’assassino Michele  Castaldo, operaio cesenate che la uccise strangolandola.

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Michele Castaldo, accusato dell’omicidio di Olga Matei il 5 ottobre del 2016 a Riccione. La donna, moldava, madre di una bimba, è stata strangolata a mani nude nel suo appartamento un mese dopo l’inizio della relazione sentimentale con l’uomo.

Condannato in primo grado all’ergastolo (pena portata a 30 anni per il rito abbreviato), fece discutere la decisione del primo processo d’appello che ridusse la pena a 16 anni per il 59enne cesenate, motivando la sentenza con la dicitura ‘tempesta emotiva’. La riduzione consistente della pena, stabilita dalla Corte di Appello, pare fosse motivata dalla “soverchiante tempesta emotiva e passionale” nella quale, anche a causa di dolorose esperienze esistenziali, Michele Castaldo, l’omicida, si trovava quando ha commesso il fatto.

La Cassazione ha confermato la pena: 30 anni per l’uomo che ha ucciso Olga.

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