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Il dibattito con Gianfreda

Frisoni (Rete Civica) su Gnassi: assenza dialogo penalizza sviluppo Università

In foto: Kristian Gianfreda e Davide Frisoni negli studi di Icaro Tv
di Andrea Polazzi   
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gio 18 feb 2021 13:27 ~ ultimo agg. 14:08
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Non si può parlare di Università a Rimini senza parlare anche del sindaco Gnassi visto che ne ha lui la delega. Lo ha spiegato Davide Frisoni, per quattro anni e mezzo in maggioranza e poi passato tra le fila di Rete Civica in minoranza. “Se Rimini non ha un corso di Medicina come Ravenna e Forlì – ha detto a Fuori dall’Aula (Icaro Tv) – è perché il sindaco a quel tavolo non si è seduto. Questo può aver fatto la differenza“. Frisoni ha poi ricordato i progetti legati alle infrastrutture del campus riminese: dallo spostamento del dipartimento di Qualità della vita nell’ex Cup in via Circonvallazione occidentale, allo studentato di Palazzo Lettimi fino all’ipotesi, ora tramontata, del polo della Novarese. “Progetti di cui si parla da anni e che sono rimasti fermi, oserei dire, per l’atteggiamento poco dialogante del sindaco Gnassi” ha proseguito Frisoni. A prendere le difese del sindaco il consigliere di Rimini Attiva Kristian Gianfreda: “se pensiamo alla Rimini del 2011 e la guardiamo oggi dobbiamo riconoscere che il fattore Gnassi c’è stato e ha cambiato la città. Ci sono progetti ora che vanno ripresi con un atteggiamento di dialogo. C’è un tempo per ogni cosa: in questi anni abbiamo aperto Rimini in due e ora dobbiamo costruire un approccio integrato tra le varie parti di Rimini.” Frisoni ha rincarato però la dose. “Io sono presidente della commissione cultura che si occupa anche di università – ha spiegato – e dopo una visita al Tecnopolo il primo anno, non è passato più nulla in commissione. Nulla è stato condiviso in tema di università.

 

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di Redazione