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"rappresenta establishment"

Crisi di Governo. Croatti (M5S) boccia Draghi: non avrà il nostro voto

In foto: il Senatore Croatti
di Andrea Polazzi   
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mer 3 feb 2021 11:36
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Per risolvere lo stallo governativo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato Mario Draghi. L’intenzione è quella di affidare all’ex numero uno della Bce il compito di dare vita ad un esecutivo di “alto profilo” che nella pienezza dei poteri possa combattere il virus, fronteggiare la crisi sociale e gestire gli oltre 200 miliardi di euro del Recovery plan. Secondo Mattarella il Paese non si può infatti permettere ora di andare ad elezioni. Ma per Draghi la vita non sarà semplice. Il Movimento 5 Stelle infatti non sembra intenzionato a dargli la propria fiducia. E lo ribadisce anche il senatore pentastellato riminese Marco Croatti. “Di avere tutto il sistema contro lo abbiamo sempre saputo – scrive in un post –, ma ritrovarselo sbattuto così violentemente in faccia, essendo ancora la prima forza politica in Parlamento, ha quasi dell’immorale. Non ci venissero ora a parlare di responsabilità. Proprio la responsabilità ci impone di difendere i cittadini dai giochetti di palazzo, che regaleranno loro un nuovo governo tecnico, come se tutti avessero già dimenticato cosa significa.
Per noi i cittadini vengono sempre al primo posto. Un governo guidato da Mario Draghi, il più alto rappresentante dello establishment, che probabilmente si circonderà da personalità dal curriculum brillante ma lontane dalle esigenze dei cittadini, non avrà mai il nostro voto.