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domenica 28 novembre 2021
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Calcio D

Prato-Rimini, la vigilia di Alessandro Mastronicola

In foto: Alessandro Mastronicola
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 9 gen 2021 11:25 ~ ultimo agg. 10 gen 13:54
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Il Rimini ha iniziato alla grande il 2021: vittoria sul Fiorenzuola e secondo posto in classifica in coabitazione proprio con i rossoneri piacentini ed il Lentigione (che però ha giocato una partita in più). La capolista Aglianese, dopo un avvio senza tentennamenti, ha rallentato la sua marcia, e allora la vetta è a soli cinque punti di distanza.

I biancorossi sono attesi domani (domenica) da un test impegnativo sul campo del Prato, altra toscana partita con i favori del pronostico. I biancazzurri, dopo un avvio con il piede sull’acceleratore (quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate), si sono inceppati, perdendo in casa con il Lentigione e pareggiando per 1-1 gli ultimi tre match, giocati contro Real Forte Querceta, Mezzolara e Sasso Marconi, e ora hanno 16 punti in classifica, uno in meno dei romagnoli.

La vigilia dell’allenatore della Rimini Calcio, Alessandro Mastronicola.

Dopo il Fiorenzuola l’ostacolo Prato. “Noi abbiamo lavorato in questi tre giorni proprio per cercare di fare il massimo a Prato, sapendo di affrontare una squadra tosta in tutti i sensi, sia per il valore dei giocatori che per la rabbia che hanno. Non dobbiamo cullarci su quello che abbiamo fatto finora perché in realtà abbiamo fatto poco. Il Prato è in cambiamento: secondo me è il momento peggiore per affrontare questo avversario. Con qualche partenza e qualche arrivo è secondo me il momento peggiore per affrontare questo collettivo, considerando che hanno giocatori di valore e di esperienza. Poi vai ad affrontare una squadra importante: i giocatori del Prato devono dimostrare di essere da Prato”.

Il Rimini non cambierà modulo, nonostante l’assenza di Sambou. “Il modulo non credo di cambiarlo. Sicuramente le caratteristiche di chi va a giocare non sono caratteristiche da trequartista: abbiamo lavorato su alcuni movimenti per mettere in condizioni chi gioca in quel ruolo di giocare più che da rifinitore magari da finalizzatore allo stesso modo. Tutti volevano una maglia da titolare, sono contento dell’allenamento che ho visto tra ieri (venerdì, ndr) pomeriggio e questa mattina”.

Il campo non sarà bellissimo. “Non ci ho mai giocato, ma dalle immagini non ci aspettiamo niente di buono, probabilmente anche il Prato è sacrificato in quel campo. Lungi da me mettere alibi: ho già messo in guardia i ragazzi che non voglio sentire scuse a riguardo”.

Sul Prato. “In realtà le partite che ho visto perdere o pareggiare le hanno perse o pareggiate per episodi, non hanno mai subito, anzi hanno cercando di spingere sempre sull’acceleratore. Non credo ci siano problemi particolari in casa del Prato, se ci sono dobbiamo essere bravi a sfruttarli, ma dobbiamo essere più concentrati su di noi che sugli altri. Dobbiamo essere molto lucidi, molto determinati e molto concentrati”.

In difesa il Rimini ha gli uomini contati. “Non mi preoccupa far giocare i giovani, anche se il loro reparto offensivo è il più esperto e forse il reparto più quotato. Io ho massima fiducia in chi mando in campo”.

Che partita sarà? “Io non mi aspetto una partita spettacolare, ma neanche dalla mia squadra. Voglio una partita giocata con determinazione, combattuta e che probabilmente vivrà sugli episodi. In questi tre giorni abbiamo lavorato molto su questo: affrontare una squadra come il Prato che singolarmente può avere qualcosa più di noi non è semplice”.

Scott Arlotti ha rescisso con il Monopoli. Potrebbe fare al caso del Rimini? “Dovete chiedere a lui se è disposto a tornare tra i dilettanti o vuole rimanere tra i professionisti. Io Arlotti lo conosco bene, poi penso che le porte di questo stadio ad Arlotti le aprirebbero tutti”.

Ben sei gli assenti. “Mancheranno Lugnan, Sambou, Pupeschi, Gigli, Capicchioni e Grumo. Non intendo fare rotazioni non necessarie rispetto alla condizione o a qualche acciacco”.

La partita giocata e persa con l’Aglianese sembra ormai un lontano ricordo. Cos’è cambiato? “La determinazione è cambiata, la voglia di dimostrare è cambiata, la voglia di capire dove ci si trova si sta insinuando nella mente dei ragazzi. Tutti vogliono giocare a calcio però farlo qui a Rimini è diverso a mio avviso rispetto a farlo in altre piazze, e questo lo puoi sapere solo quando lo vivi, e noi lo stiamo vivendo a metà perché non ci sono i tifosi. Vedo che i ragazzi capiscono quando dico che giocare qui vuol dire qualcosa. Questo tipo di mentalità è cambiata e anche la mentalità negli allenamenti. Quando dico che tutti vogliono una maglia da titolare vuol dire che nessuno si accontenta”.

Chi sostituirà Lugnan come 2002 in campo? “C’è Santarini in quel ruolo lì, anche se viene da un infortunio. Se non riuscirò a giocare con Santarini lì dovrò cambiare ruolo del 2002. Di quell’anno a disposizione per domani ho Santarini, Pecci e Manfroni. Io sono sempre convinto che chiunque venga chiamato in causa farà il suo e farà bene”.

La partita sarà trasmessa in diretta (calcio d’inizio alle ore 14:30) sulle pagine Facebook ufficiali di Rimini e Prato. Diretta testuale sul sito Newsrimini.

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