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progetto scomparso

Associazione Quartiere 5: che fine ha fatto il ponte sul deviatore Marecchia?

In foto: le due sponde del deviatore
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 9 gen 2021 10:44
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Benché inserito nel piano triennale 2006 – 2008 e oggetto di numerosi annunci in quegli anni, il progetto per realizzare un ponte ciclopedonale tra Rivabella e San Giuliano dal costo di 1,7 milioni di Euro è scomparso dai radar. A chiederne conto, anche alla luce delle prossime elezioni amministrative a Rimini, è l’associazione Quartiere 5 ricordando che l’opera sarebbe stata in grado di unire le due sponde del deviatore Marecchia rompendo l’isolamento tra le due frazioni.

La nota dell’Associazione

Nel piano triennale 2006 – 2008 era presente il progetto per realizzare un ponte ciclopedonale tra Rivabella e San Giuliano dal costo di 1,7 milioni di Euro, ponte che sarebbe servito ad unire le due sponde del deviatore Marecchia. Nel corso degli anni questo progetto è scomparso, caduto nel vuoto dopo annunci e promesse della politica riminese.
Il ponte ciclopedonale avrebbe dovuto essere lungo 120 metri e si sarebbe dovuto realizzare entro l’anno 2008. Ma per ragioni oscure, già nel nel piano triennale 2007-2009 non ce n’era già più traccia.
Per anni i cittadini e gli operatori economici di Rivabella e San Giuliano, sostenuti dai rispettivi consiglieri dei Quartieri 1 e 5, si sono battuti perché l’amministrazione comunale recepisse l’esigenza e la necessità di creare un collegamento che potesse rompere l’isolamento tra le due frazioni, creando una continuità ad un percorso ciclopedonale fra Rivabella, San Giuliano e Marina Centro, con benefici per tutta la popolazione e le attività economiche che sarebbe interessate da una nuova via di passeggio.
L’opera, secondo il progetto, si sarebbe dovuta finanziare utilizzando gli oneri di urbanizzazione del comparto “La Prua” poiché ci si aspettava che la somma derivante dall’enorme costruzione, fosse investita in opere pubbliche sul territorio di appartenenza. Furono realizzati solamente la riqualificazione di via Ortigara e la rotatoria di Via Coletti, ma non il ponte ciclopedonale.
L’esigenza di questa opera torna a farsi marcata in questo inizio 2021 di grandi cambiamenti economici e di mobilità turistica. Lo sviluppo commerciale delle frazioni alle due sponde ha subito negli anni numerose battute d’arresto: a Rivabella l’ultimo pezzo di strada di viale Toscanelli è praticamente abbandonato dal punto di vista di una proposta commerciale, se non per alcuni coraggiosi albergatori e ristoratori. A San Giuliano il primo tratto di strada di via Ortigara, passata la piazza della “balena”, consegna una desolazione di negozi abbandonati da anni, con una jungla di cartelli “Affittasi”.
Siamo alle porte delle nuove elezioni amministrative comunali a Rimini, l’Associazione quartiere 5 si appella ai partiti e alle liste civiche e che scenderanno in campo perché possano valutare l’inserimento di questo progetto nel proprio programma e rendere quest’opera una realtà concreta.

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