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Il meteo di Roberto Nanni

Un Natale perturbato: temperature giù e quota neve sui 500 metri

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 24 dic 2020 15:01
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Che tempo farà in questo “strano” Natale? Lo spiega Roberto Nanni, tecnico meteorologo AMPRO. Tra Natale e Capodanno, l’Emilia Romagna sarà interessata da diversi impulsi perturbati dalle caratteristiche pienamente invernali. La Romagna sarà interessata in particolare dalla notte di Santo Stefano quando arriverà un deciso peggioramento con possibilità di temporali notturni e nevicate anche lungo le quote più basse delle valli interne meridionali come il Savio, il Marecchia, la Repubblica Sammarinese e l’entroterra del Conca.

Il dettaglio giorno per giorno

Natale: molto nuvoloso o coperto al mattino; nuvolosità a carattere più irregolare al pomeriggio in pianura mentre addensamenti più compatti permarranno in prossimità dei rilievi appenninici. Al mattino sono previste deboli precipitazioni, sparse che tenderanno ad intensificarsi nel pomeriggio e ad interessare l’intero territorio, possibilità di rovesci in serata. Sui rilievi la quota neve, inizialmente superiore a 1500 m, è prevista in repentino calo nel pomeriggio fino ai 200-300 m. La neve localmente potrà arrivare, associata ai rovesci più intensi anche in pianura, mista ad acqua, in serata-notte. Santo Stefano: nella notte la formazione di temporali in entrata dal mare potranno coinvolgere i settori più orientali della nostra regione, precipitazioni più consistenti nelle zone interne romagnole, con nevicate o fenomeni misti sulle stesse zone. Nuvolosità irregolare sull’Emilia in rapida attenuazione già nella prima mattina; nuvoloso sul settore centro-orientale con residui rovesci in mattinata. Quota neve intorno ai 400-500 metri, con precipitazioni ancora moderate in Appennino e quantitativi localmente abbondanti. Ampie schiarite su tutta la regione dal pomeriggio. Domenica: temporaneo miglioramento per l’aumento del campo di pressione che garantirà un po’ di stabilità con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Nuovo peggioramento in serata a partire dai settori occidentali con precipitazioni che tenderanno a divenire diffuse lunedì. Nello specifico potremo attenderci su litorali e pianura romagnola nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata; sulla pianura emiliana e dorsale romagnola nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli piogge in serata; sulla dorsale emiliana nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli nevicate in serata.

Temperature in netto calo con valori in generale flessione, a fine periodo, in riferimento alle pianure e vallate interne, si potranno registrare al primo mattino temperature fino a -4/-6 gradi nei capoluoghi emiliani, attorno ai 0 gradi sulla fascia costiera, accompagnate da gelate diffuse sui settori centro-occidentali; il soleggiamento diurno porterà i valori massimi compresi tra 3 e 8 gradi, seguiti da un rapido calo in serata. Venti inizialmente deboli occidentali, per ruotare dai quadranti settentrionali, in rapido aumento di intensità sul mare e fascia costiera, dove saranno moderati o forti, con intensità superiore ai valori della soglia di attenzione e raffiche fino 80-90 km/h. Rinforzi da nord anche su settore appenninico. Successivo indebolimento con tendenza ad attenuazione, per poi ruotare nuovamente ai quadranti meridionali a fine periodo considerato. Mare: fino agitato o molto mosso, con successiva diminuzione del moto ondoso

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