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Ecco a chi rivolgersi

Emergenza. Volontari in aiuto dei cittadini per la gestione degli animali

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 12 dic 2020 12:22
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Fra le tante necessità che l’emergenza sanitaria ha portato ci sono anche quelle che riguardano la cura degli animali domestici. Sono tante infatti le persone che, impossibilitate ad uscire a causa dell’isolamento domiciliare, si sono rivolte al Comune di Rimini per chiedere aiuto per la gestione dei loro animali e in particolare per accompagnarli nelle uscite giornaliere.

Le associazioni animaliste del territorio si sono subito messe a disposizione. Al momento hanno aderito Dna – Diritti Natura Ambiente, Animal Freedom, Enpa Rimini Fare Ambiente che attraverso i loro volontari prendono contatti con le famiglie, forniscono consigli utili per la gestione degli animali e aiutano le persone in isolamento domiciliare o quarantena che possono contare solo in parte o per nulla su una rete di amici o familiari per portare fuori casa i loro animali e garantirne la salute.

Per segnalare stati di necessità legati agli animali domestici è possibile chiamare la Protezione Civile comunale, l’Urp (0541-704704), oppure inviare una mail a servizialcittadino@comune.rimini.it. Le associazioni, si attiveranno successivamente per contattare le famiglie.

E’ importate ringraziare tutte le volontarie e i volontari che hanno aderito a questa bella manifestazione di solidarietà – sottolinea l’ assessore all’igiene pubblica Jamil Sadegholvaade che si sono attivate in maniera responsabile mettendo a disposizione il loro tempo libero per garantire un servizio importantissimo. È un gesto di grande altruismo per dare all’animale la compagnia di una persona fidata che si fa carico della sua salute, ed è anche un’opportunità per essere di supporto morale oltre che pratico alle persone costrette all’isolamento, con tutte le conseguenze che questa condizione può avere sullo stato psicofisico dell’individuo. I volontari infatti ci raccontano che a contattare il Comune sono soprattutto persone che non hanno famigliari vicini su cui poter contare e che devono fare i conti anche con la diffidenza o la paura dei vicini di casa o dei condomini, magari preoccupati per possibili contagi. Con le dovute accortezze e attenzioni però è possibile essere di supporto a chi vive un periodo difficile, garantendo cura agli animali e facendo sentire meno soli i proprietari. È un aiuto che assume un doppio valore ed è doppiamente apprezzato”.

 

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