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anche ristorazione e ricettività

All'ex Reggiana oasi sportiva sulla spiaggia. Un progetto da 2 milioni

In foto: la colonia reggiana
di Redazione   
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lun 21 dic 2020 14:08 ~ ultimo agg. 22 dic 12:08
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Un passo in avanti per un’oasi sportiva all’ex Colonia Reggiana di Riccione, già base operativa per diversi sport da spiaggia. La Giunta di Riccione ha approvato oggi il documento per l’intervento che di fatto dà il via alla riqualificazione di quella zona, ad opera dell’amministrazione. Il costo dell’intervento è di due milioni di euro: al momento l’ente ha a disposizione 250mila euro.  Sarà un complesso polifunzionale dedicato agli sport nautici ed acquatici: vela, surf, kite surf, stand up paddle (Sup), Kayaking, sci d’acqua, diving, snorkeling, flyboard.

Oggi si è raggiunto un obiettivo importante – ha detto il sindaco Renata Tosi -. Con lo studio di fattibilità e l’incarico già conferito per la rinascita dell’ex colonia Reggiana, che la maggioranza e l’amministrazione comunale hanno sempre fortemente voluto e sottoscritto nella sua interezza, si cominciano a delineare quei passi verso la rigenerazione di un immobile molto importante dal punto di vista architettonico e tanto vitale per il quartiere Marano“.

Sarà la prima grande oasi sportiva direttamente sulla spiaggia – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici e ambiente, Lea Ermeti -. Sono spesso questi sport di mare  che indirizzano le scelte turistiche dei visitatori in fatto di mete da visitare, di hotel da prenotare e stabilimenti balneari da frequentare“.

Il complesso, così come ideato dalla Giunta, avrà all’interno funzioni dedicate alle attività sportive prevalentemente nautiche e marine e relativi servizi connessi come uffici amministrativi, sale riunioni, aule didattiche, palestre, ma anche ristorazione, caffetteria, piccola ricettività ed attrezzatura compatibile con la balneazione. Particolare attenzione sarà rivolta agli aspetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche tale da consentire il movimento e la partecipazione in modo autonomo da parte dei disabili all’intero complesso esterno ed interno.