Indietro
menu
Borghese a Miramare

"4 Ristoranti" fa tappa a Miramare. Chef Borghese tra i locali di spiaggia

In foto: Alessandro Borghese
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 28 dic 2020 11:47 ~ ultimo agg. 11:47
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Nel viaggio lungo l’Italia con la trasmissione Sky e Now Tv “4 Ristoranti”, lo chef Alessandro Borghese arriva sulla riviera romagnola alla ricerca del miglior ristorante gourmet di uno stabilimento balneare. Nella puntata in onda martedì 29 dicembre alle 21.15 si sfideranno Monica con Maré di Cesenatico, Danilo con Ricci di Mare di Miramare, Andrea con Cala Zingaro di Milano Marittima, e, infine, Piero con Peperittima sempre di Milano Marittima. In palio per il vincitore, il titolo di miglior ristorante e un contributo economico di 5mila euro da investire nella propria attività. Oltre alle quattro consuete categorie da votare, location, menu, servizio e conto, ci sarà quella speciale: la cozza di Cervia. Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un “bollino” 4 RISTORANTI esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.

I RISTORANTI DELLA PUNTATA:

MARÉ (Cesenatico): Monica (43 anni), di padre romagnolo e mamma mantovana, è nata a Vigevano e gestisce il ristorante. La filosofia del Maré, un nuovo modo di fare ristorazione in spiaggia in Romagna, è far stare bene le persone come se fossero in vacanza fin dal primo istante. Per Monica gourmet è sinonimo di ricerca, curiosità, gusto e qualità. La location è molto accogliente e raffinata, si pone grande attenzione al lato estetico, alla cura del dettaglio e alla continua ricerca nell’arredo. C’è molto legno e le lampade sono state create appositamente, utilizzando le gambe di vecchi tavoli, tutti diversi tra loro. Sul soffitto sono appese gabbiette e mongolfiere, i colori sono tenui.

RICCI DI MARE (Miramare di Rimini): Danilo (52 anni), nato da una famiglia di pescatori e bagnini, è il titolare e si autodefinisce “un patacca”. La sua famiglia è proprietaria del Lido dal 1947. Nel 1992, dopo aver visto che i panini e le piadine fatte dalla mamma nel baretto del lido andavano alla grande, decide di aprire un ristorante sulla spiaggia. Per Danilo, lui stesso un pescatore, gourmet significa cura nell’impiattamento, ricercatezza della materia prima e grande qualità del pesce e della sua conservazione. La location è tradizionale ma ricercata, con dei gazebo sulla spiaggia con tende bianche. Utilizza la plastica delle vecchie sdraio come tovagliette o come porta menu.

CALA ZINGARO (Milano Marittima): Andrea (33 anni) è il titolare. Dopo aver abbandonato il mondo della moda, decide di acquistare, insieme a due soci, Cala Zingaro: “’Cala’ perché si trova in una piccola spiaggia, e ‘zingaro’ perché io stesso sono un po’ zingaro, amo girare il mondo”, confida Andrea. Qui si viene per staccare la spina e sembra di stare all’estero. La cucina, prevalentemente a base di pesce, punta sulla materia prima di qualità della zona con qualche incursione asiatica. Il ristorante è arredato con gusto, stile e attenzione alla ricerca dei materiali. Il servizio in sala è informale ma sempre attento. I lettini sono imbottiti, mentre i tavoli davanti al mare non hanno alcun ombrellone che possa ostacolare la splendida vista.

PEPERITTIMA (Milano Marittima): Piero (56 anni) è il gestore. Nato e cresciuto in una famiglia di albergatori, nel 2010 decide di buttarsi nell’avventura dello stabilimento con sua moglie Angela, ex infermiera svizzera conosciuta sulle spiagge romagnole. La cucina del Peperittima è tradizionale, offre prodotti a chilometro zero con punte di innovazione. La domenica non possono mancare la lasagna e i cappelletti al ragù, molto richiesti dai clienti. Il pesce è il piatto dominante, con pescato del giorno che comprende le cozze di Cervia, tipiche della zona. Per Piero un locale si può definire gourmet se c’è un pensiero dietro alle scelte, per lui tutto deve essere in armonia. La location interna è semplice, all’esterno lo spazio è ampio con legno e pavimentazione moderna.

La puntata di Alessandro Borghese 4 Ristoranti si è avvalsa della collaborazione di Visit Romagna e Apt servizi Emilia Romagna.