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lunedì 30 novembre 2020
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calcio e futsal

La Fiorita: alcio e futsal, il punto con il segretario generale Della Valle

In foto: Michele Della Valle
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 19 nov 2020 16:07
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Ecco la nota de La Fiorita riguardo lo stop delle competizioni e lo stato delle rispettive squadre nei campionati di calcio a 11 e futsal.

In testa in entrambi i campionati: lo stop delle competizioni è arrivato in un momento decisamente positivo per la società di Montegiardino e le sue squadre di calcio e futsal. Uno stop che al momento non pare destinato ad essere revocato. In attesa di futuri sviluppi le formazioni gialloblù hanno continuato ad allenarsi nel rispetto dei protocolli esistenti.

Noi come società abbiamo deciso di non fermarci” – spiega il segretario generale Michele Della Valle -, “né con il calcio a 11 né con il futsal, né con il settore giovanile, che quest’anno ha registrato un buon numero di iscritti. Ovviamente lo facciamo nei limiti consentiti dalla Federazione e nel rispetto dei protocolli esistenti. Fortunatamente, ad oggi, non abbiamo riscontrato nessun caso di positività al Covid. Abbiamo avuto un paio di situazioni in cui è stato necessario applicare i protocolli, ma solo in fase preventiva. Come società ci siamo fatti carico anche di alcuni test di controllo, cerchiamo di mantenere un livello di attenzione molto alto”.

Negli ultimi giorni è però cambiato qualcosa.

Ci siamo dovuti fermare per un discorso di interpretazione delle misure che hanno portato l’Emilia Romagna e le Marche a diventare zona arancione “– spiega -. “In attesa di avere maggiori delucidazioni per lo spostamento degli italiani a San Marino abbiamo sospeso momentaneamente gli allenamenti. La prossima settimana valuteremo se riprendere solo con i sammarinesi”.

Fino al momento dello stop dei campionati, il percorso delle squadre gialloblù era stato netto.

Nel calcio abbiamo ottenuto tutte vittorie, a parte un pareggio nella sfida di ritorno di Coppa Titano, con il passaggio del turno che non era in discussione” – spiega Della Valle -. “Nel futsal abbiamo fatto sei vittorie su sei, cinque in campionato e una in Coppa. Qui l’interruzione è arrivata ad una partita dallo stop che sarebbe durato fino a questa settimana, dunque a livello di incontri non abbiamo perso molto”.

Un cammino sorprendente quello della formazione allenata da Pierpaolo Pietrangeli.

L’anno scorso” – spiega Della Valle che è anche responsabile del settore futsal – “avevamo avviato un nuovo progetto con un nuovo allenatore e giocatori giovani di buona prospettiva. I risultati avevano già iniziato ad arrivare: al momento dello stop eravamo terzi in entrambe le competizioni. Quest’anno abbiamo portato avanti questo progetto, consolidando e allargando il gruppo con l’arrivo di altri elementi, sempre piuttosto giovani. Siamo forse la formazione con l’età media più bassa del campionato, basti pensare che su 16 ragazzi più della metà ha tra i 19 e i 20 anni. Siamo riusciti a portare da noi Massimiliano Bernardi, uno di quei giocatori che sposta gli equilibri. Mettiamoci anche che il gruppo confermato arrivava da un anno di lavoro sulle spalle con le metodologie di Pietrangeli. Le prime vittorie erano magari preventivabili, ma non così scontate, anche perché non siamo i soli ad esserci rinforzati. Sono state partite molto tirate, che siamo riusciti a portare dalla nostra parte grazie alla qualità e ad una rosa ampia. È l’avvio che ci auspicavamo”.

Quali credete possano essere le prospettive per la ripresa?

Se la curva si mantiene stabile speriamo di poterci continuare ad allenare e magari di poter ricominciare a giocatore qualche partita tra gennaio e febbraio” – dice Della Valle -. “Questo vorrà dire probabilmente un cambio di format, con la disputa di solo un girone e play off più snelli. Nel futsal potrebbe essere soppressa addirittura la Coppa, l’unica competizione che non assegna un posto in Europa. Ma sono solo ipotesi. Nel calcio siamo un po’ preoccupati, il nostro è l’unico campionato nazionale ad essere sospeso in Europa. Questo potrebbe avere delle conseguenze. Quest’anno però, a differenza di quanto accaduto in primavera, la sensazione è che ci sia la volontà di riprendere e concludere i campionati sul campo. Da questo punto di vista siamo fiduciosi”.