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nuovo sequestro di droga

Attende il coprifuoco per nascondere la droga nel parco, ma trova gli agenti

In foto: Jago e l'Unità cinofila hanno incastrato un altro corriere della droga
di Redazione   
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sab 28 nov 2020 13:21 ~ ultimo agg. 17:05
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Non sono sfuggiti al fiuto di Jago, il pastore tedesco in servizio nell’Unità cinofila della polizia locale di Rimini, i 36 grammi di marijuana nascosti da un giovane ucraino in uno degli anfratti del Parco Cervi l’altra notte. Insospettiti dalla sua furtiva presenza in orario vietato dalle disposizioni anti-Covid, gli operatori della polizia Locale riminese – tre agenti e un ufficiale in abiti civili e privi di contrassegni istituzionali – sono intervenuti mentre erano in servizio notturno.

Prima bloccato e identificato il giovane – la cui presenza al controllo è poi risultata irregolare sul territorio italiano e gravata da diversi precedenti -, poi hanno proceduto al sequestro dello stupefacente e alla denuncia per detenzione ai fini di spaccio, mettendo così a segno una nuova operazione antidroga a pochi giorni di distanza dal più grande sequestro di sostanze stupefacenti mai effettuato prima dalla polizia Locale di Rimini (21 chili tra anfetamina, eroina e cocaina in un appartamento di Miramare).

L’ucraino, sanzionato di 280 euro per aver violato il coprifuoco, aveva atteso che scattasse il coprifuoco per recarsi al parco e nascondere la marijuana, credendo di poter agire indisturbato. Invece non aveva fatto i conti con gli agenti e con l’infallibile Jago.

 
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