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Morciano

Una targa per Boccioni. Cardellini: sarebbe bello apporla sulla sua casa

In foto: la targa
di Redazione   
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mar 20 ott 2020 15:23
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Ieri in occasione di quello che sarebbe stato il 138esimo compleanno di Umberto Boccioni, l’artista morcianese Giuliano Cardellini ha voluto rendere omaggio al Maestro con una targa, presentata davanti alla casa di Boccioni.
Forse non tutti sanno che qui Boccioni ha vissuto per quasi tre anni, e non aveva solo una sorella  più grande che si chiamava Amelia, ma ne aveva un’altra che si chiamava Ines Piacenti, figlia del padre di Boccioni e di un’altra donna, questo solo per chiarire quello che viene scritto, erroneamente, sui libri di storia” – ha spiegato Cardellini – Boccioni amava il bronzo e il colore rosso, io amo l’acciaio e anche il colore rosso e cosi ho deciso di creare una targa commemorativa dedicata a lui realizzata in acciaio inossidabile e ottone.
Sulla targa appare la scritta: “Qui visse Umberto Boccioni Novembre 1882- Settembre 1885 e per sempre”.
“Questa è una targa che, idealmente, andrebbe posta davanti a questa casa, perché, dopo 104 anni, nessuno ci ha mai pensato prima. Il nonno del Maestro aveva la bottega da barbiere proprio qui e l’ultima persona della famiglia del Maestro che ha abitato qui si chiamava Francesca Boccioni, ed è deceduta nel 1985 – conclude l’artista -. Vorrei donare la mia opera alla Fondazione Boccioni, affinché un giorno possa essere affissa al Museo Casa Boccioni.
La targa sarà esposta, al momento, all’Atelier d’Arte GC a Morciano insieme alle altre sei sculture in acciaio inossidabile della Mostra di Cardellini “La danza degli acciai”, prorogata fino al 31 Gennaio 2021.
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