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Polemiche sul Natale

Noi Riccionesi, Lista Tosi, FI: non spegneremo il Natale

In foto: Testa, Pullè e Majolino
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 20 ott 2020 14:16 ~ ultimo agg. 14:17
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Noi Riccionesi, Lista Tosi e Forza Italia prendono posizione sulla polemica relativa al Natale. E difendono la scelta del sindaco Renata Tosi che ieri ha confermato alcuni appuntamenti come il villaggio natalizio e le luminarie, il Mare d’Inverno e Riccione Winter. “Un Natale sobrio – ha detto – ma pur sempre Natale“. Dichiarazioni e scelte criticate dalla minoranza. Secondo Andrea Delbianco di Riccione Civica e Sabrina Vescovi del Pd il sindaco non ha il polso della situazione e la invitano ad utilizzare le risorse per sostenere imprese e cittadini in un momento molto delicato. “Se le opposizioni pensano di farsi belle speculando sul virus, e sul Natale, possono già cambiare indirizzo” scrivono Fabrizio Pullè e Sara Majolino di Noi Riccionesi e Lista Tosi ricordando che se in estate Riccione ha ottenuto migliori risultati turistici di altre località è stato “grazie alla tenacia ed alla caparbietà del Sindaco e di noi tutti nel cercare di vedere un raggio di luce in fondo al tunnel“. “Non spegneremo le luci del Natale – dicono –. Faremo tutto ciò che è possibile, compatibilmente con il rispetto delle norme e con l’evoluzione della situazione, per permettere ai nostri operatori, ancora una volta, di lavorare, ai Turisti di poterci raggiungere, ai cittadini di vivere momenti di serenità.” Sulla stesa linea anche Greta Testa di Forza Italia che bolla come “futili” le polemiche della minoranza e precisa poi “come le luminarie di Natale sono pagate con le entrate della tassa di soggiorno“.

La nota di Fabrizio Pullé e Sara Majolino

Se le opposizioni pensano di farsi belle speculando sul virus, e sul Natale, possono già cambiare indirizzo.
Se pensano che la soluzione per i prossimi mesi sia quella di passare le giornate a cospargere di cenere le teste dei cittadini, e di distribuire lacrime e piagnistei, hanno di nuovo sbagliato indirizzo.
Noi non staremo con le mani in mano, come non lo abbiamo fatto questa primavera e questa estate.
E se Riccione ha avuto di gran lunga i migliori risultati, in termine di Turismo, rispetto a tutti gli altri Comuni della Provincia, ciò è stato possibile grazie alla tenacia ed alla caparbietà del Sindaco e di noi tutti nel cercare di vedere un raggio di luce in fondo al tunnel.
No.
Non spegneremo le luci del Natale.
Faremo tutto ciò che è possibile, compatibilmente con il rispetto delle norme e con l’evoluzione della situazione, per permettere ai nostri operatori, ancora una volta, di lavorare, ai Turisti di poterci raggiungere, ai cittadini di vivere momenti di serenità.
Non sappiamo che tempi ci attenderanno, ma sicuramente non staremo con le mani in mano ad attendere che questa cappa di pessimismo, mutismo e rassegnazione ci soffochi.
I Riccionesi non si lasceranno sopraffarre dalla tristezza e dalla rassegnazione.
Non è nel loro sangue.
Non è nel nostro sangue.
Lo diciamo da tempo: con il coronavirus dobbiamo imparare a conviverci, ed abbiamo dimostrato, durante questa estate, di poterlo fare.
Non saranno i profeti di sventura delle opposizioni che ci faranno cambiare idea su questo punto.
Noi diffidiamo sempre di quelli che nei giorni pari affermano di voler essere vicini ai negozianti in difficoltà ed agli imprenditori del turismo, ed in quelli dispari affermano di voler spegnere la città. La mancanza di coerenza, è totale. Ed è, purtroppo, voluta.
Dobbiamo combattere il virus, non dobbiamo morire di virus, ma non dobbiamo nemmeno morire “di paura” del virus.
Noi guardiamo avanti, con tenacia, visione e rispetto delle regole, per far si che Riccione possa di nuovo essere, come sempre, trainante e da esempio per tutti.

La nota di Greta Testa

Iniziamo con il fare chiarezza.

Vorrei ricordare ai consiglieri di minoranza che le luminarie di Natale sono pagate con le entrate della tassa di soggiorno, nonchè più precisamente dai turisti che hanno scelto la nostra città per trascorrere le vacanze.

L’amministrazione ha il preciso dovere di accendere le festività natalizie anche quest’anno nonostante le difficoltà del momento.

A tal riguardo, le luci di Natale verranno accese in tutti quartieri di Riccione a dimostranza dell’impegno e del dovere sacrosanto che l’amministrazione ha nei confronti dei suoi operatori, al fine di permettergli di proporre una città che si possa presentare al meglio nonostante tutto.

Inoltre, ci tengo a sottolineare che è parimenti un dovere che abbiamo non solo nei confronti dei visitatori e dei turisti delle seconde case che decideranno di passare le feste nella nostra città ma altresì di tutti i cittadini di Riccione perché possano trascorrere al meglio, con sobrietà e serenità le prossime feste.

Ci auguriamo che in momenti delicati come questi, la minoranza abbia il buon senso di abbandonare futili polemiche ed intraprendere un percorso condiviso affinché l’unione possa fare la forza.

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