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"Ora servono soluzioni"

Erbetta: trasporto scolastico, la Giunta si sveglia tardi

In foto: Mario Erbetta
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 5 ott 2020 14:51 ~ ultimo agg. 14:54
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Il consigliere comunale di Rinascita Civica Mario Erbetta torna all’attacco dell’amministrazione comunale sul tema del trasporto scolastico e dei disagi segnalati in questo avvio di anno. Il consigliere, che aveva interrogato la Giunta sul tema nel consigli del 24 settembre, prende spunto dall’intervento di oggi dell’assessore Morolli (vedi notizia) che parlando di trasporto scolastico ha detto: “la scuola che ha messo in campo ogni misura di sicurezza per scongiurare possibili contagi tra le proprie mura, rischia di vedere vanificati i propri sforzi a causa del proliferare del virus in ambiente esterno”.

“In Consiglio Comunale a fine settembre – scrive Erbetta – denunciai le problematiche degli autobus scolastici per la diffusione del Covid come anche degli assembramenti che avvengono fuori gli istituti delle elementari. Evidenziai che è inutile essere rigidi nelle scuole quando si permettono autobus stracolmi come se gli autobus fossero immuni dal virus. Chiamai in causa il presidente della provincia Santi che giorni fa invitava i cittadini a portare gli studenti a scuola con mezzi privati (auto, moto, biciclette) e poi chiedeva, dopo una settimana, la forza pubblica per controllare gli accessi agli autobus. Chiamai in causa l’assessore Frisoni per la scarsa organizzazione di Start, che pur incassando non mette a disposizione mezzi e uomini in più anche per i vari controlli. Chiamai in causa l’assessore Morolli per evidenziare come all’ingresso e all’uscita della Casti ma anche di altre scuole elementari si creino assembramenti di genitori. Li definii dilettanti allo sbaraglio. Non mi sbagliavo“.

Erbetta cita quindi i recenti contagi nelle scuole riminesi e denuncia “l’enorme ritardo con cui l’assessore Morolli, e con lui tutta la Giunta, probabilmente si accorgono che gli autobus così come organizzati sono delle bombe virali e che bisogna correre ai ripari visti i casi di Covid che aumentano in via esponenziale tra gli studenti. E si accorgono che non basta mettere in sicurezza gli studenti all’interno delle scuole, ma bisogna farli arrivare e uscire in sicurezza“.

Ora – conclude – che la Giunta si impegni a imporre a Start più autobus e più uomini specialmente nei controlli agli ingressi dei bus e si impegni a trovare soluzioni per evitare assembramenti al di fuori degli edifici scolastici“.

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