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Indagini delle Fiamme Gialle

Auto di alta gamma e ricavi non dichiarati per i furbetti del reddito di cittadinanza

In foto: Guardia di Finanza
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 24 ott 2020 11:02 ~ ultimo agg. 25 ott 08:50
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Continua l’attività della Guardia di Finanza di Rimini contro l’indebita percezione del Reddito di Cittadinanza.

I finanzieri del Gruppo di Rimini, attraverso mirati controlli nel settore della spesa pubblica, ma anche da situazioni rilevate nel corso delle attività di controllo economico del territorio, hanno accertato di rilevanti discordanze tra situazione economica comunicata nella domanda per ottenere il Reddito di Cittadinanza e quella dichiarata in materia di redditi e beni mobili posseduti da parte di due distinti nuclei familiari.

In un primo caso, un nucleo familiare residente a Misano Adriatico, composto da quattro adulti ed un minorenne è risultato percepire dal mese di aprile 2019, un Reddito di Cittadinanza mensile pari a  1.050 euro, avendo dichiarato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE reddito zero, mentre dai riscontri eseguiti dalle Fiamme Gialle emergeva che lo stesso nucleo familiare aveva conseguito per gli anni 2017 e 2018, ricavi ragguardevoli per complessivi 376.000 euro derivanti dall’attività imprenditoriale svolta dai beneficiari del reddito di cittadinanza – una donna di anni 45 e sua figlia di anni 26 – titolari di una ditta del settore “altri servizi di sostegno alle imprese”.

È risultato perciò che non solo avevano omesso di indicare i redditi ai fini ISEE, ma avevano soprattutto omesso di comunicare all’INPS l’acquisto di due autovetture nuove di grossa cilindrata, avvenuto nel mese di giugno scorso, di cui una Mercedes del valore di 37.000 euro  intestata alla quarantacinquenne ed una Toyota di cilindrata 2000, del valore di 32.000 euro intestata alla figlia.

In un secondo caso, invece, un uomo di 28 anni, sempre residente a Misano, unico componente il nucleo familiare è risultato percepire, dal mese di aprile 2019, un Reddito di Cittadinanza mensile di circa 500 euro, avendo dichiarato anche lui nella DSU redditi pari a zero. Mentre a seguito degli accertamenti delle fiamme gialle è risultato invece titolare di una ditta operante nel settore “altri servizi di sostegno alle imprese” e, contrariamente a quanto dichiarato ai fini ISEE, aveva conseguito ricavi, per gli anni 2017 e 2018, per 125.000 euro.

Il giovane ha pure omesso di comunicare all’INPS l’acquisto di due autovetture nuove, una Toyota del valore di 37.000 euro ed una Mercedes del valore di 35.000 euro, avvenuto nella primavera scorsa.

Le tre persone sono state, perciò, segnalate all’Autorità Giudiziaria e alla Direzione Provinciale INPS di Rimini, per l’immediato blocco dell’erogazione del beneficio e l’attivazione del recupero delle somme incassate indebitamente.

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