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Critica anche la Filt Cgil

Trasporto, sciopero Ugl il 14/09. Frisoni: si mettono famiglie in difficoltà

In foto: un mezzo di Start Romagna
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 12 set 2020 11:43 ~ ultimo agg. 14:42
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Nessun passo indietro da parte del sindacato Ugl che, anche a seguito dell’incontro avvenuto in prefettura, conferma lo sciopero indetto per il 14 settembre del personale Start del bacino di Rimini. “Una decisione difficile da capire” dice l’assessore alla mobilità del comune di Rimini Roberta Frisoni. “Pur davanti alle legittime rivendicazioni sindacali – spiega –, è incomprensibile come non ci si renda conto delle difficoltà che stanno accompagnando la ripresa di questo primo anno scolastico ai tempi del Covid, pieno dunque di incertezze e obblighi per gli studenti e le famiglie.” L’assessore evidenzia come ci fossero date alternative per manifestare e ricorda che nel primo giorno di scuola sono molte le classi che entrano più tardi o escono in anticipo rendendo così meno utili le fasce di trasporto garantite per legge.  “Il Comune di Rimini e la Provincia – dice – hanno già chiesto all’Azienda di attivarsi per gestire al meglio da un punto di vista organizzativo la giornata di lunedì, facendo il possibile per garantire la regolarità dei servizi di trasporto pubblico locale anche negli orari non coperti dalle fasce di garanzia“. Resta però “l’amarezza per non essere riusciti a far comprendere a chi ha proclamato lo sciopero il significato, anche simbolico, di un 14 settembre che vedrà la ripartenza di un settore, quello della scuola, su cui si costruisce il futuro del nostro Paese e che tutti dobbiamo concorrere a salvaguardare” conclude la Frisoni.

Critiche alla Ugl arrivano anche dagli altri sindacati che non aderiscono alla mobilitazione. La Filt Cgil Emilia Romagna, ricordando che il diritto allo sciopero è uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione, afferma “che scioperare per 24 ore il 14 settembre, primo giorno di scuola per migliaia di studenti, in una situazione di emergenza sanitaria e con tutte le difficoltà e incognite che ciò comporta, pur nel rispetto delle fasce di garanzia, sia sbagliato. Lo sciopero del personale di Start Romagna porterà alle famiglie e ai ragazzi ulteriori disagi, anche alla luce degli orari molto differenziati di entrata e uscita dalle aule adottati per i primi giorni di scuola. Inoltre, sebbene si comprenda il disappunto dei lavoratori rispetto ad un’azienda che non dà soluzione ai problemi, riteniamo controproducente in questo momento lo strumento dello sciopero, in quanto rende vani i tavoli di trattativa aperti che, per alcuni temi, erano già convocati. Questo sciopero allontana la soluzione dei problemi piuttosto che accelerarla“. La Filt Cgil afferma però di ritenere “sbagliata e pericolosa, per l’efficienza del servizio di trasporto pubblico nella città di Rimini, la riorganizzazione che il Direttore Generale di Start ha avviato senza alcuna discussione con i lavoratori e i loro rappresentanti“.

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di Redazione   
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