Indietro
menu
Oggi il taglio del nastro

Primo giorno di scuola per l'elementare Montessori

In foto: il taglio del nastro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 14 set 2020 13:47 ~ ultimo agg. 14:01
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Prima campanella questa mattina per più di 25 mila studenti riminesi. In quello che è il primo giorno del primo anno scolastico in tempi di Covid, Rimini si presenta con un breve momento per il taglio del nastro della nuova scuola elementare Montessori di via Cuneo, alla presenza del Sindaco Andrea Gnassi e l’assessore ai servizi educativi, Mattia Morolli.

 

“Questa scuola è la nostra risposta alle paure – ha spiegato il Sindaco  Gnassi – e ai timori che ci accompagnano da quel 22 febbraio, dove all’improvviso abbiamo dovuto fare i conti con timori nuovi e inediti. Sarà un anno strano, ci saranno difficoltà, ma le vere comunità si vedono proprio perché ne sanno uscire insieme. A voi genitori chiedo pazienza ed un aiuto particolare, quello di affrontare queste sfide con spirito di comunità. Le nostre porte sono aperte, ma a voi genitori, a noi adulti, chiedo di dimostrare con l’esempio quell’atteggiamento di rispetto delle regole che chiediamo ai nostri figli a scuola. La loro serenità passa da quanto noi adulti saremo in grado di trasmettergli, tramite l’esempio e la collaborazione con maestre e istituzioni. Rimini risponde alle paure investendo sul futuro, che oggi è rappresentato da questa scuola nuova, un esempio dal punto di vista dei materiali, dell’efficienza energetica, della sicurezza, della funzionalità e della bellezza, la prima post covid di Italia. Una scuola in una zona centrale, ad alta densità abitativa e dunque particolarmente attesa e importante. Abbiamo inaugurato una nuova scuola all’anno, questa è l’ultima, ma abbiamo già aperto il cantiere della prossima, la primaria Ferrari. Se oggi riapriamo è perche tutti, dai magazzinieri ai responsabili, dal personale ausiliario ai direttori didattici sono andati molto oltre il loro dovere. Chi ha lavorato nelle nostre scuole per riaprirle in sicurezza oggi, lo ha fatto senza sosta, molti hanno finito solo ieri sera di spostare  gli ultimi scatoloni, d liberare spazi, ultimare dettagli, distanziare gli arredi,  lo hanno fatto pensando ai più piccoli, ai nostri figli e a tutti no. A tutti loro va il grazie, non solo mio, ma di tutti i riminesi. Cito Vasco Rossi: ‘La scuola è l’unico ponte per aggrapparsi al futuro’.”

 

Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini