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"Città in piena emergenza urbanistica". Riccione Civica attacca l'amministrazione

In foto: Andrea Delbianco e il sindaco Renata Tosi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 10 lug 2020 10:13
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Riccione deperisce e chi verrà dopo questa amministrazione si troverà l’intera città da rifare“. Riccione Civica, in una nota firmata dal coordinatore Andrea Delbianco, attacca duramente la Giunta e parla di un città “in piena emergenza urbanistica che “necessità di radicali interventi di riqualificazione” e che “nel tempo ha perso la sua suggestione, la sua identità e la sua dimensione urbana”. “Il roboante annuncio di imminenti interventi in Paese – continua Delbianco – per poco meno di un milione di euro preannunciati dall’amministrazione comunale ci aveva trovato fiduciosi e favorevoli. Invece ci siamo trovati con delle fioriere anni ’80 lungo il Corso che assomigliano a bare bianche, senza alcun rispetto della tradizione storica e culturale del contesto. Peraltro questo progetto è stato presentato dopo aver speso decine di migliaia di euro in consulenze dell’arch. Bottini su uno studio sulla vecchia via Flaminia al fine di valorizzarne i tratti storici del nucleo del Paese“.
Riccione Civica evidenzia poi come i lavori di asfaltatura su Piazza Unità siano ancora fermi al palo e ricorda le denunce di “incuria, degrado, pericolo” dei cittadini residenti a Fontanelle o Spontricciolo. “Vogliamo parlare – prosegue – di un viale Dante che mette tristezza, o piuttosto del Porto, vero obiettivo delle più vane promesse di restyling? E infine viale Ceccarini? Doveva esser la priorità assoluta, ed invece l’amministrazione fa finta di occuparsene (a due anni scarsi dalla fine della legislatura) conferendo la realizzazione del masterplan che giuridicamente e tecnicamente è il nulla, una sorta di libro dei sogni. Nulla di esecutivo e concreto. E per tale “giochino” i riccionesi sborseranno circa 300.000 euro per l’architetto Boeri“.
Ai riccionesi sta davvero bene veder spendere i loro soldi – si chiede Delbianco – in simili iniziative? E intanto Riccione deperisce, e chi verrà dopo questa amministrazione si troverà l’intera città da rifare“, conclude.

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