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nel tour del Goverantore

Bonaccini e la terra "di mezzo". Incontro con i sindaci della Valconca

In foto: la Valconca
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 19 lug 2020 15:13
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Un incontro con i sindaci della Valconca, per raccontare al presidente della Regione Stefano Bonaccini lo stato di salute di quel pezzo del territorio che il presidente della Provincia Santi ha definito la terra di mezzo. E’ quello che si è svolto venerdì durante la giornata riminese del Governato e della giunta regionale. Annunciato 1,1 milione di euro di investimenti per la Valconca.

A farsi promotore dell’appuntamento lo stesso Santi che è anche sindaco di Gemmano.  “Non essendo classificati né di waterfront  né di montagna e nemmeno aree interne – ha detto Santi – la Valconca è puntualmente penalizzata nelle attenzioni e nella canalizzazione delle risorse finanziarie dedicate a queste realtà, sia dal governo regionale che da quello nazionale, ed anche dai contributi europei. Il territorio della Valle del Conca (otto comuni, 160,71 Kmq, 28.500 abitanti) è in una fase di declino e rischia un progressivo impoverimento, con lo svuotamento di funzioni ed una fuga degli abitanti a partire dalle nuove generazioni”.

Al centro del confronto anche l’unione dei comuni e le sue grosse difficoltà, ultime quelle con il comune di Morciano. “Complessità, farraginosità, crisi di governance che, nonostante gli sforzi della Regione nell’incentivare le unioni, rischiano di mettere a dura prova la forma associativaNonostante questo l’Unione della Valconca ha fatto la scelta, ancorchè sofferta, di avviare altre due funzioni associate (Sportello Unico dell’Edilizia e Controllo di gestione) ed in contemporanea ha avviato una fase di rifondazione e rilancio che si dovrà concludere entro l’anno. Il Presidente e la Giunta hanno apprezzato tutto questo confermando la linea degli incentivi all’associazionismo e disincentivi al fai da te”. Santi ha anche detto che perché l’unione non sia fittizia sarebbe necessario togliere l’obbligatorietà associativa. Cinque le richieste avanzate alla giunta per avere contributi: difesa del territorio dal dissesto idrogeologico, qualità delle strade e del servizio di trasporto pubblico, qualificazione e sviluppo dei percorsi storico/naturalistici e delle piste ciclabili, banda ultra larga, qualificazione dei centri storici e dei contenitori culturali.

Gli assessori regionali torneranno in Valconca il 7 agosto. “Il percorso che faremo insieme sui singoli punti – spiega Santi – accompagnerà il lavoro che dovrà essere sviluppato dalla task force che sta per partire, con l’obiettivo di rifondare l’ente, tenendo dentro tutti i comuni, ma soprattutto con l’obiettivo di far conoscere alla Valconca una nuova stagione di sviluppo e prosperità.

Il tour di Presidente e Giunta regionale ha anche ufficializzato il contributo regionale per un piano straordinario degli investimenti. 12milioni e mezzo su scala provinciale con una novità molto positiva: il contributo sarà suddiviso fra gli enti oltre con il criterio della popolazione anche con quello della perequazione e della solidarietà territoriale. Alla Valconca arriveranno oltre 1milione e 100mila euro e questo è già un primo concreto e buon segnale”.