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Specie a rischio

Il fratino nidifica a Riccione, buon segno per la spiaggia

In foto: i fratini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 30 giu 2020 13:01 ~ ultimo agg. 13:42
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Il “Fratino riccionese” è stato ospite ieri di un servizio di approfondimento giornalistico di Rai3 che sulla spiaggia della Perla Verde ha intervistato il comandante dei Carabinieri del Gruppo Nucleo Forestale di Rimini, Aldo Terzi, Roberta Corsi di Asoer e l’assessore all’Ambiente del Comune di Riccione, Lea Ermeti.

Ieri mattina in spiaggia per “accudire” i pulcini di Fratino appena nati anche i volontari delle associazioni ASOER, Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna, ed ENPA, Ente nazionale protezione animali.

“Quest’anno abbiamo avuto 11 nidificazioni tra Riccione e Rimini – ha spiegato il comandante Terzi – 33 uova di cui 22 si sono schiuse”. Sulla spiaggia di Riccione vi sono attualmente 3 pulcini che hanno all’incirca 5 giorni, mentre altri due sono nati 20 giorni fa. Altri 3 hanno invece già preso il volo. “Il fratino è presente su queste spiagge – continua il comandate – da almeno 10 anni. Quest’anno però si sono avuti dei numeri più alti, importanti direi se si pensa che in tutta l’Emilia Romagna si contano solo 40 Fratini. I motivi possono essere diversi, dal fatto che le spiagge si sono popolate più tardi dato il lockdown oppure per la qualità della sabbia che è davvero molto alta in questa zona. Se il fratino nidifica significa che il livello degli agenti inquinanti è basso”.

“Il fratino è un graditissimo ospite delle spiagge riccionesi perché la sua presenza è sinonimo di benessere dell’ambiente marino e della spiaggia – ha detto l’assessore Ermeti -. Quest’anno abbiamo avuto una presenza numericamente eccezionale del Fratino e quindi possiamo dire che c’è la giusta relazione tra la presenza dell’uomo e il delicato equilibrio della biodiversità”.

Il Fratino è considerato dall’Unione Europea una specie a rischio e grazie ad un accordo tra Forestale, Comune e associazioni la sua nidificazione viene monitorata per garantire la maggiore sopravvivenza possibile ai pulcini. La Forestale ha il compito di vigilare e trasmettere i dati sulle nidificazione a livello nazionale.

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