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L'aveva pure rinnovata

Guida con la patente del fratello defunto. Incastrato da verifiche su autocertificazioni

In foto: I controlli della polizia Locale
di Redazione   
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mar 5 mag 2020 15:08 ~ ultimo agg. 18:45
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Fermato durante le attività di controllo effettuati per il contrasto alla diffusione del COVID 19, sulla SS 16 al confine con Riccione, il conducente aveva fornito proprie generalità e, dopo aver esibito la patente di guida, aveva tranquillamente compilato il modello di autocertificazione richiesto.

Il personale operante su strada, verificata la formale congruità della documentazione esibita, ha consentito al conducente di riprendere il viaggio.
Un’autocertificazione che però non ha superato il vaglio della task force costituita dal Comando di via della Gazzella per analizzare le migliaia di autocertificazioni ritirate in questi ultimi due mesi, per confrontare i dati forniti con i database anagrafici. Molte sono state le incongruenze rilevate nel corso di questi controlli ma è stata la prima volta che gli agenti verificatori si sono trovati di fronte a una patente rilasciata a una persona deceduta nel 2011 e addirittura rinnovata nel 2019.
La Task Force, unitamente al Nucleo di Polizia Giudiziaria, ha avviato le indagini che hanno consentito in breve di accertare come fosse il fratello a sostituirsi al deceduto, continuando ad utilizzare la sua patente di guida.
L’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per i reati di sostituzione di persona; false attestazioni a pubblico ufficiale; falsità materiale ed uso di atto falso. Inoltre venivano contestate le violazioni alle norme del COVID-19 e la guida senza patente. L’auto di proprietà, che l’uomo, un pluripregiudicato, aveva continuato a guidare nonostante la propria patente fosse stata revocata dal 2013, è stata posta sotto fermo amministrativo.

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