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Rimini Open space

Piazze, parchi, spiaggia per allargare gli spazi delle attività

In foto: la video conferenza degli assessori Sadegholvaad e Frisoni
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 24 apr 2020 12:52 ~ ultimo agg. 25 apr 11:28
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Il distanziamento resterà a lungo, per cui dobbiamo attrezzare la nostra città per allargare gli spazi di negozi, ristoranti, bar che oggi si chiedono se e quanti coperti potranno avere”. E’ la premessa dell’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad per presentare, insieme all’assessore Roberta FrisoniRimini Open Space“, una riprogettazione della città capace di andare incontro alle necessarie misure per contenere il contagio.

E’ pensabile che ci sarà almeno un dimezzamento del numero delle persone che i nostri esercizi pubblici potranno accogliere per cui è necessario provare a trovare spazi esterni che possano essere fruibili dagli operatori: dalle piazze ai parchi, alla spiaggia. L’idea è di mettere a disposizione spazio pubblico gratuito per bar e ristoranti“. Per questo sarà necessario rivedere l’assetto di piazze e strade, magari prevedendo i tavolini delle attività sui merciapiedi o direttamente, dove possibile, in strada. Il primo pensiero va ai lungomari, alla zona del triangolone, in vista della stagione estiva, ma è l’intera città che va ripensata. “C’è grande desiderio di ripartenza – assicura Sadegholvaad – quotidianamente riceviamo decine di telefonate di operatori che chiaramente chiedono anche chiarimenti sui protocolli sanitari, sulle responsabilità che avranno in caso di possibili nuovi contagi, ma c’è tanta voglia di rimttersi in gioco

Sadegholvaad pensa ad esempio ai parchi come luoghi dove poter fruire il delivery, ma anche dove le palestre possano organizzare i corsi difficili da tenere in spazi chiusi.

C’è poi il grande tema della tassazione: al vaglio, come già spiegato dall’assessore al bilancio Brasini, la rimodulazione dei tributi locali. “Stiamo lavorando per dare risposte concrete su Cosap e Tari – aggiunge Sadegholvaad -. L’obiettivo per la TARI è che le attività possano non pagarla per i mesi di chiusura, e su questo siamo in dialogo con HERA. Sulla Cosap sarà valutata la rendita reale del suolo utilizzato, che chiaramente non sarà quella del periodo pre-covid. Aggiungendo a questo la possibilità di avere spazi pubblici in modo gratuito”.

Si potrà partire con sperimentazioni per allargare gli spazi per vetrine, negozi, passeggiate, anche rimodulando temporaneamente assi stradali (esempio, i viali delle Regine). Sarà importante allargare gli spazi riorganizzando la mobilità cittadina: “magari – spiega l’assessore competente Roberta Frisonitogliendo stalli per auto per mettere dei tavolini“.

In spiaggia oltre al distanziamento degli ombrelloni permettere il delivery dalle 12 alle 24. Saranno tutti aspetti da inserire nell’ordinanza balneare che si sta predisponendo. “Sarà poi importante – spiega la Frisoni – l’importante collaborazione creativa dei nostri imprenditori. Si potrebbe, ad esempio, ipotizzare una animazione on demand per i più piccoli sotto l’ombrellone“. Saranno ampliate le aree pedonali come un ragionamento viene fatto sulle piste ciclabili, per potenziare questo tipo di mobilità.

Ma non si guarda solo all’estate, ma anche alle stagioni meno calde, quando, comunque, resterà necessario il distanziamento fisico. Torna così urgente il tema dei dehor: “Vogliamo ragionare con Sovrintendenza e Prefettura per autorizzazioni biennali di strutture comunque belle e facilmente amovibili. Non è esclusa da questo ragionamento sui dehor la spiaggia anche se per l’arenile ci sono vincoli ancora più forti

Affitti: sono stati messi a bilancio 400mila euro per due annualità per l‘abbattimento degli affitti nella no tax area. A precise percentuali di abbassamento dei canoni corrisponderà per i proprietari la riduzione dell’IMU, fino al cancellamento per tagli ai canoni del 30%. “Vogliamo in questo modo incentivare anche i più recidivi a rivedere gli affiti” spiega l’assessore Sadegholvaad.