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"Dal DPCM nessuna indicazione"

I sindaci delle spiagge G20 scrivono a Conte. Arriva la risposta, da Di Maio

In foto: dal sito G20 spiagge
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 28 apr 2020 16:40 ~ ultimo agg. 17:17
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I comuni balneari del G20 già il 19 aprile avevano scritto al presidente del consiglio Giuseppe Conte per chiedere un incontro in videoconferenza con il premier. E Riccione, oltre ad aderire alla lettera del G20, ha avanzato una richiesta di incontro anche con l’invio al premier del video di Riccione Estate da parte di Renata Tosi e dall’assessore Stefano Caldari.

La risposta è arrivata. Anche se dal ministro degli affari esteri e cooperazione internazionale, Luigi Di Maio: nella consapevolezza che le misure necessarie al contrasto del contagio abbiano un forte impatto sul settore, Di Maio assicura che le proposte ricevute saranno prese in considerazione nella concertazione sulle misure.

La lettera del G20:

Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte,
all’indomani della Sua conferenza stampa incredulità e sconcerto sono i sentimenti che ci pervadono quali Sindaci delle 26 località balneari più importanti d’Italia. Quali Amministratori di queste mete turistiche ci aspettavamo dal DPCM della Fase 2 date, modalità o un minimo di indicazioni per poter avviare le attività preliminari in vista dell’imminente stagione turistica. Nessuna indicazione in tal senso per il momento e questo ha come conseguenza una ricaduta drammatica sull’interno tessuto economico, imprenditoriale e sociale dei territori che di turismo vivono e solo per un periodo limitato dell’anno, quello estivo. Stiamo perdendo credibilità internazionale e assistendo alla fuga prossima dei turisti verso destinazioni più organizzate con l’inevitabile conseguenza che l’intero sistema sarà al collasso a settembre se non si troveranno delle soluzioni immediate.
Le rappresentiamo che in questi mesi abbiamo lavorato facendo squadra di modo che ora sappiamo già come intervenire nei nostri territori, siamo in grado di operare in sicurezza con i nostri operatori, ci bastano date e regole certe e noi saremo i primi a farle rispettare. Non è possibile immaginare di decidere l’apertura delle spiagge a ridosso dell’apertura della stagione estiva; l’avvio di una serie di attività come la predisposizione di arenili, strutture e dei diversi servizi necessita di almeno 30/40 giorni di anticipo.
A tal fine, come Sindaci, siamo a chiederLe una videoconferenza da tenersi nell’immediato per rappresentare le esigenze dei nostri operatori, dei nostri
lavoratori, delle imprese che lavorano nei territori che amministriamo per tutelare l’intero tessuto sociale ed economico che rischia uno strappo definitivo.
Signor Presidente siamo, pertanto, a chiederLe un Suo personale impegno per ridare fiducia all’intero comparto.
SINDACI DEL G20S
Le destinazioni balneari piu’ visitate in Italia

Fiduciosi in un Suo solerte riscontro alla nostra richiesta di incontro e chiedendo che, per il Suo tramite, siano invitati anche i Ministri competenti e i Presidenti di Regioni Le porgiamo deferenti saluti.

Comune di Arzachena – Comune di Bellaria Igea Marina – Comune di CaorleComune di Castiglione della PescaiaComune di CattolicaComune di Cavallino Treporti – Comune di Cervia – Comune di ChioggiaComune di ComacchioComune di ForioComune di GradoComune di GrossetoComune di IschiaComune di JesoloComune di Lignano SabbiadoroComune di OrbetelloComune di Riccione Comune di Rosolina – Comune di San Michele al Tagliamento – Comune di San Vincenzo – Comune di Sorrento – Comune di Taormina – Comune di Viareggio – Comune di Vieste.

La risposta del ministro Di Maio:

“Signori sindaci, Vi ringrazio per la Vostra lettera sulle difficoltà del settore turistico. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale segue con la massima attenzione la delicata congiuntura che l’Italia sta attraversando. Per contrastare la diffusione del Covid-19 sono purtroppo necessarie misure di prevenzione che hanno un forte impatto sulla nostra industria turistica e sui Comuni balneari. Ne sono perfettamente consapevole e Vi assicuro che le Vostre proposte, così come tutte quelle provenienti dal mondo produttivo legato all’industria turistica, saranno tenute in adeguata considerazione nella concertazione con le Amministrazioni competenti”. Firmato Luigi Di Maio.

 

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