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L'intervista

Coronavirus, i possibili effetti sull'economia riminese

di Andrea Polazzi   
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lun 10 feb 2020 12:58
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Oltre al tragico impatto in termini di vite umane, l’epidemia da Coronavirus sta creando apprensione anche nell’economia mondiale. Negli ultimi giorni sui mercati finanziari sono stati bruciati miliardi e le imprese italiane iniziano a stimare il possibile impatto sui flussi turistici e su import e soprattutto export.

Turismo. Per quanto riguarda la provincia di Rimini le presenze cinesi nel 2019 sono state appena 14.971, lo 0,1% del totale. Da tempo però si studiano in Riviera strategie per incrementare il mercato cinese e l’aeroporto di Rimini lavora per un collegamento con l’oriente.

Import/Export. Più preoccupanti e immediati al momento gli effetti sulle importazioni ed esportazioni: anche se non si tratta di numeri elevatissimi, la Cina aveva fatto registrare negli ultimi anni degli interessanti aumenti. I riminesi in Cina esportano macchine utensili, abbigliamento, imbarcazioni, prodotti in cuoio e pelletteria, maglieria. L’export 2019 è stato pari a 59 milioni di euro ed è il 2,3% del totale. L’import ammonta invece a 161 milioni e rappresenta il 15,4%.

A Tempo Reale (Radio Icaro / Icaro Tv) se ne è parlato col presidente della Camera di Commercio della Romagna Alberto Zambianchi che ha analizzato anche il momento dell’economia riminese.

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