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turismo

Case vacanza a Rimini: un vero e proprio boom in meno di cinque anni

In foto: Rimini dall'alto
di Redazione   
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gio 6 feb 2020 15:53 ~ ultimo agg. 16:01
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Da 50 a 358 operatori in meno di cinque anni: è racchiusa in questo dato la crescita esponenziale dell’offerta di affitti turistici e locazioni brevi sul territorio del comune di Rimini. Uno sviluppo che non sorprende e che segue il trend nazionale, che vede nelle locazioni brevi un fenomeno ormai consolidato: portali come Airbnb, Casa Vacanze e altri ancora vanno infatti ormai ad integrarsi con l’offerta alberghiera tradizionale (dove la scelta spazia tra 1.300 hotel).

“La crescita del numero degli operatori che offrono affitti turistici e locazioni brevi a Rimini è anche determinato dall’attenzione che l’amministrazione ha rivolto da tempo per regolamentare questo importante fenomeno ed integrarlo al meglio nella nostra offerta turistica – spiega l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini -. Va ricordato infatti che il Comune di Rimini è stato tra i primi in Italia a siglare accordi con i principali portali di affitti brevi per agevolare il riversamento dell’imposta di soggiorno, andando a definire regole comuni e certe sia per le nuove forme di ospitalità sia per le strutture turistiche di tipo tradizionale, che rappresentano tuttora la principale offerta per i nostri turisti”.

Per Brasini “grazie a questi accordi e a questa attenta regolamentazione siamo quindi riusciti a far emergere il fenomeno nelle sue reali dimensioni e ad avere una fotografia più chiara di una realtà molto dinamica, con operatori che magari rimangono sul mercato solo per qualche stagione. Una realtà che va osservata e analizzata nel suo evolversi, per rendere sempre più completa la nostra offerta turistica: per questo motivo si proseguirà nei controlli e nelle verifiche, affinché la gestione del settore delle locazioni delle seconde case sia sempre più efficiente, garantendo a tutti gli attori pari opportunità per essere competitivi con le proprie peculiarità”.