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Nuovo piano dell'arenile: flessibilità e premialità per chi si accorpa

In foto: l'assessore Frisoni incontra le categorie
di Andrea Polazzi   
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ven 10 gen 2020 12:58 ~ ultimo agg. 18:06
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Maggiore flessibilità di intervento e una premialità più ampia specie per chi si accorpa con altri stabilimenti. Sono alcuni degli aspetti della proposta di variante al Piano dell’arenile, lo strumento urbanistico attraverso il quale il Comune di Rimini intende proseguire nella riqualificazione del prodotto turistico balneare. A presentarlo ai rappresentanti delle categorie (dai bagnini ai chioschisti) è stata l’assessore al Demanio Roberta Frisoni.

Oggi abbiamo avviato il percorso di confronto su una variante – spiega l’assessore – che ha come obiettivo principale quello di rendere più flessibile l’attuale piano dell’arenile, approvato nel 2006.” La filosofia che è alla base del piano è di favorire il ‘gioco di squadra’ andando ad applicare gradualmente maggiori incentivi in termini di premialità a chi decide di aggregarsi con altri operatori, “anche aprendo alla possibilità nei casi degli accorpamenti più consistenti di inserire giochi d’acqua – spiega l’assessore – in linea con quanto emerso dal confronto con la Soprintendenza”.

Tra i risultati a cui punta l’amministrazione c’è quello di arrivare ad  una fruizione coordinata del Parco del Mare a nord e sud. Prioritario anche l’aumento della permeabilità visiva tra la città e il mare e lo stimolo ad una riqualificazione che promuova una riduzione delle superfici coperte esistenti e un accorpamento dei manufatti. La variante apre anche a più possibilità operative per chi riqualifica, offrendo differenti modalità di intervento. “Ad esempio – spiega l’assessore – anche a fronte di un progetto che riguarda un’aggregazione di stabilimenti, coordinati dallo stesso progetto unitario, si potrà procedere attraverso singoli permessi”.

Gli operatori nella definizione dei propri interventi avranno il supporto delle linee guida elaborate dallo studio Miralles – Tagliabue per l’arenile di Rimini sud e dai progettisti del Bando Periferie per il litorale nord, che forniscono un disegno unitario e coerente per tutto il Parco del Mare.

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