mercoledì 26 febbraio 2020
menu
E il Sigep è in arrivo

Lo smog schizza a livelli preoccupanti. Scattano le misure

In foto: repertorio
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 16 gen 2020 12:07 ~ ultimo agg. 16:03
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Print Friendly, PDF & Email

Lo smog schizza alle stelle, a Rimini come in altri capoluoghi emiliano romagnoli. Il valore del Pm10 è salito a 81 microgrammi per metro cubo martedì e a 110, oltre il doppio del consentito, mercoledì. Per Rimini si tratta del quinto sforamento di fila, l’ottavo degli ultimi nove giorni. E come da prassi, scattano ora le misure emergenziali relative a traffico e riscaldamenti. Previsto lo stop anche per i diesel euro 4. La prossima rilevazione valida ai fini della determinazione delle misure è prevista lunedì. Sabato si apre il Sigep, una delle fiere più trafficate del calendario riminese.

Nell’ultima settimana tutti i capoluoghi sono rimasti sopra i limiti con poche eccezioni. Il picco è stato registrato ieri a Modena con 125.

Le statistiche di Arpae.


Entreranno in vigore domani, venerdì 17 gennaio, le misure previste per il contenimento e la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Misure necessarie a seguito della verifica odierna effettuata da ARPAE, che ha confermato  il superamento continuativo, negli ultimi tre giorni, del valore limite giornaliero di polveri sottili PM10, nel territorio provincialeLe misure, previste dalll’Ordinanza sindacale -e  che entrano in vigore automaticamente da domani venerdì 17 gennaio 2020 e fino al successivo giorno di controllo (il bollettino esce il lunedì e il giovedì) sono:

1Ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 a tutti i veicoli diesel Euro 4.

2 – Obbligo di riduzione della temperatura di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

3 – Divieto di utilizzo di generatori di calore domestico alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, ecc), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 stelle (così come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente n.186 del 7 novembre 2017).

4 – Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

5 – Divieto assoluto per qualsiasi combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.).

6 – Divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

7 – Potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti.

Con il prossimo bollettino, la cui emissione è prevista per lunedì 20 gennaio, ARPAE comunicherà l’eventuale rientro a una situazione di normalità o il mantenimento dell’allerta.Il testo integrale dell’Ordinanza Sindacale, contenente anche le tipologie di autoveicoli ai quali non si applicano le limitazioni alla circolazione, i veicoli oggetto di deroga, nonché i tratti di strada esclusi dalle limitazioni, è pubblicata sui seguenti siti internet: www.comune.rimini.it o www.liberiamolaria.it.

Sul sito www.liberiamolaria.it sono pubblicati inoltre tutti i dati relativi alle polveri sottili PM 10 e il Piano Aria Integrato Regionale 2020.

Notizie correlate
di Redazione   
di Andrea Polazzi   
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna