martedì 25 febbraio 2020
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Calcio C girone B

Imolese-Rimini, la vigilia di Colella. Crociato rotto per Agnello. È arrivato Meli

In foto: Giovanni Colella
di Roberto Bonfantini   
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mar 21 gen 2020 12:15 ~ ultimo agg. 22 gen 18:18
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Si torna in campo per il recupero della 1a giornata di ritorno, slittata per lo sciopero delle società di Lega Pro. Al “Romeo Galli” domani (mercoledì) alle ore 18:30 si affrontano le ultime due della classe: il Rimini è fanalino di coda con 15 punti, l’Imolese è penultima insieme al Fano, due punti più su. Entrambe sono reduci da una sconfitta, pesante quella dei biancorossi sul campo del Sudtirol (4-1), meno pesante ma davanti al pubblico amico quella dei rossoblu (1-2 per mano della Reggio Audace).

Nelle fila biancorosse rientrano Ferrani (dal problema fisico) e Remedi, che ha scontato il secondo turno di squalifica ereditato dalla precedente esperienza alla Giana Erminio. Da lunedì fa parte del gruppo anche il difensore Santovito, mentre non sarà a disposizione Agnello, che ha riportato la rottura del crociato del ginocchio destro (stagione finita).

La vigilia del tecnico del Rimini FC, Giovanni Colella.

Perché una sconfitta così pesante a Bolzano? “I motivi di questo passo indietro sono come primo punto che incontravamo una squadra forte e questo già chiude il discorso. Il primo a cui rompe perdere 4-1 sono io, quindi io sono il più infuriato di tutti. Però bisogna fare un distinguo sulle cose: siamo entrati, abbiamo letto male alcune situazioni, dopo abbiamo preso in mano la partita noi, il problema è che non avremmo dovuto prendere il terzo gol. Se mi avessero detto che tra Feralpi e Sudtirol avrei fatto tre punti ci avrei messo non una firma ma due. Adesso la cosa importante per un allenatore e per i giocatori è trasformare questa sconfitta in un propellente, quindi questo schiaffone ci può stare”.

A Imola adesso il Rimini non può sbagliare. “Il direttore ha fatto un grandissimo lavoro sul mercato: siamo passati da giocatore con 300 a giocatori con 2.500 minuti in C, basta rimettersi in pista e trovare l’amalgama. So anch’io che se vinco a Imola ho fatto una grandissima cosa, vedo il risultato di Bolzano come un propellente per questo. Non è vero che a Imola non si può sbagliare, non si deve sbagliare”.

Crociato rotto per il centrocampista Agnello, uscito domenica al 40′ del primo tempo. La risonanza magnetica ha confermato purtroppo il brutto infortunio. Per lui stagione finita. “Non posso pensare che alcuni giocatori che non giocavano da tempo possano essere già in condizione. Lasciatemi fare un pensiero per Francesco Agnello, che dopo tanti mesi di inattività dovuta ad altri motivi si è rotto il crociato. Gli siamo vicini. Per quanto riguarda l’undici di partenza, domenica ho pensato di dare continuità alla squadra che aveva battuto la Feralpi”.

Al “Galli” ci sarà qualche novità nell’undici di partenza. “Domani farò qualche cambio perché c’è qualcuno che tira la carretta da un po’ e non posso pretendere che faccia tre partite da 90 minuti in tre giorni. Adesso abbiamo una scelta superiore a prima e quindi non ci sono problemi”.

Tre le poche note positive del match in casa del Sudtirol lo spirito dei subentrati. “Domenica quelli che sono subentrati hanno dimostrato di essere pronti”.

Primo allenamento questa mattina per il portiere classe ’99 Gabriel Meli, arrivato in prestito dall’Empoli. “Meli ha fatto il primo allenamento stamattina, adesso stanno aspettando il trasferimento. Domani probabilmente giocherà Sala. Stamattina si sono allenati sia lui che Santovito. Il suo tesseramento è in itinere”.

Ancora sull’avvio shock di Bolzano. “Secondo me non è stato tanto un approccio mentale, ma un errore nelle scelte che abbiamo fatto. Non è che sia meglio, è un errore anche quello”.

Che partita si aspetta mercoledì ad Imola? “Domani secondo me sarà una partita molto tattica perché quando comincia il girone di ritorno si comincia ad avere la sensazione che il numero di partite si assottigli e diventano importanti gli scontri diretti. Fare risultato ti darebbe una spinta a livello non solo di classifica, ma anche di morale”.

All’andata si impose il Rimini 2-1, quindi sarebbe auspicabile vincere anche per mantenere questo vantaggio in caso di arrivo a pari punti con l’Imolese. “Nelle nostre condizioni anche avere il vantaggio arrivando a parità di punti è importante, è un aspetto molto pesante”.

Non ci saranno cambiamenti dal punto di vista tattico. “Qualcosa stiamo facendo a sprazzi, ma in maniera molto contenuta. La capacità di un allenatore è secondo me anche di saper dilazionare il lavoro nell’arco dell’anno”.

Come sta il Rimini dal punto di vista fisico? “I giocatori che erano già qui stanno molto bene, sono discrete anche le condizioni dei nuovi arrivati, ma è chiaro che non posso chiedere a Mendicino di fare le stesse accelerazioni di Palma. Questa gente ha bisogno di lavorare e di giocare in modo da poter arrivare al momento clou della stagione in maniera ottimale. Oggi ha fatto qualcosina anche Candido, diciamo che ci è venuto a trovare, ma mi ha fatto piacere perché l’ho visto sorridente”.

Due assenti in casa biancorossa. “Gli infortunati sono Agnello e Candido, che è lungodegente. Altri infortunati non ci sono, né ci sono squalificati. Loro hanno squalificato Della Giovanna”.

Farà il suo esordio il neoacquisto Remedi? “Remedi assolutamente sì, lo vedremo in campo. Lui e Montanari sono due giocatori abbastanza diversi: sono due giocatori che sono portati a costruire, all’offensiva, ma anche dal punto di vista strutturale sono diversi. Si possono integrare sicuramente”.

IL QUADRO COMPLETO DELLA 1a GIORNATA DI RITORNO DEL CAMPIONATO DI SERIE C GIRONE B E LA CLASSIFICA

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