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ogni anno 40 nuovi casi

Oncoematologia pediatrica. Un'eccellenza che genera speranza

In foto: nel reparto
di Simona Mulazzani   
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mar 3 dic 2019 14:43 ~ ultimo agg. 4 dic 12:28
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Frida ed Eddie, non hanno il camice ma sono aiuti preziosi nel percorso di terapia dei bimbi in cura nel reparto di Oncoematolgia pediatrica dell’ospedale Infermi di Rimini. Sono due dei cani che ogni settimana entrano in reparto con il progetto di pet terapy, avviato tre anni fa, e passano un paio di ore con i piccoli pazienti. Una delle altre preziose esperienze messe in campo con la collaborazione dello IOR è il casco di realtà virtuale Tommy. Le iniziative hanno potuto contare anche sul contributo da 20mila euro della Nove Colli4children, grazie agli atleti e ad uno sponsor.

L’eccellenza di questo reparto è riconosciuta, ma chi non vorrebbe di più per i nostri bambini? – spiega Fabrizio Miserocchi, direttore generale dello IOR – Ecco che allora noi ci attiviamo per portare progetti creativi, divertenti e che possano rappresentare un ulteriore aiuto nei percorsi di cura dei pazienti“. “Noi come organizzatore della Nove Colli – aggiunge Alessandro Spada, presidente della GC Fausto Coppi – ci crediamo tanto in questi progetti e grazie ad alcuni atleti, tra cui Davide Cassani e Marta Bastianelli, che nell’ultima edizione hanno compiuto il percorso breve della competizione in meno di 4 ore abbiamo donato 10mila euro, che sono diventati 20mila grazie allo sponsor Sportfur“.

La virtual experience – spiega Valentino Megale, CEO softcare Studios  che in ospedale ha portato il visore TOMMI – può essere di grande aiuto. I bimbi si immergono con le loro capacità in un gioco che può essere utile anche a vincere le paure“. “I nostri cani – aggiunge Stefano Cavina, di Dog Galaxy – entrano in reparto, fanno dei piccoli esercizi divertenti, coccolano e si fanno coccolare, ma uno dei giochi che i bambini amano di più è diventare dottori dei quattro zampe, per cui simuliamo prelievi, misurazione della pressione e visite. E’ terapeutico

Ogni anno in Italia si contano 2.200 nuovi casi di tumore infantile, 1400 in età pediatrica 800 tra gli adolescenti e la percentuale di guarigione è dell’80%. A Rimini il reparto, riconosciuto come un’eccellenza a livello nazionale, è attivo dal 1999, e ha preso in cura oltre 400 pazienti. Di recente è stato attivata all’IRST di Meldola la radioterapia pediatrica, che prima non era possibile fare nell’azienda sanitaria della Romagna. “Ogni anno in media abbiamo 35-40 nuovi casi (42 nel 2018) che arrivano a Rimini da tutta la Romagna – racconta Roberta Pericoli, responsabile del Reparto di Oncoematologia pediatrica dell”Infermi – e in cura contemporaneamente, tra ricoveri e day hospital, ci sono circa una settantina di pazienti. L’approccio integrato di cura in questi percorsi così lunghi è molto importante, per supportare i bambini. Anche alle famiglie cerchiamo di essere vicine, con un accompagnamento psicologico ma anche un aiuto per l’alloggio, perché tutta la famiglia possa vivere al meglio questo periodo così complesso e lungo”.

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