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lo spazio arriva tardi

Quest'anno niente "Presepi dal Mondo"

In foto: i presepi a Castel Sismondo
di Simona Mulazzani   
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mar 26 nov 2019 17:18 ~ ultimo agg. 27 nov 15:07
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La diciassettesima edizione della mostra Presepi dal mondo non ci sarà. La disponibilità di uno spazio da parte del comune di Rimini è arrivata solo pochi giorni fa e il tempo per organizzare le comunità di immigrati impegnate negli allestimenti non è sufficiente.

Era uno tra gli appuntamenti più attesi delle festività natalizie, ma, quest’anno, la mostra i presepi dal mondo non ha trovato casa. Fino al 2017 l’allestimento realizzato dalle comunità di immigrati cattolici presenti a Rimini coordinati da Caritas e Ufficio Migrantes era nella Sala dell’Arengo. Lo scorso anno, visti i lavori che porteranno alla realizzazione del nuovo museo di arte contemporanea, presepi dal mondo era stato ospitato a Castel Sismondo insieme al mercatino equo e solidale del Pacha Mama. Ma anche questo luogo sembrava essere diventato off-limits: il 14 dicembre in un’ala del castello, infatti, inaugurerà la mostra dedicata a Federico Fellini.

Il dialogo tra amministrazione comunale e Caritas per trovare uno spazio alternativo è iniziato a luglio ma fino a metà novembre nessuna sala risultava disponibile. Poi una proposta è arrivata, sempre nell’area del castello occupata lo scorso anno, l’ala Isotta, ma per Caritas ormai era tardi per individuare il tema, permettere alle comunità di organizzarsi e preparare un allestimento degno di essere accolto nel Castello. Solitamente, infatti, l’inaugurazione della mostra avveniva nei primi giorni di dicembre, in concomitanza con l’apertura del villaggio di Natale. La mostra solo lo scorso anno aveva avuto oltre 20mila visitatori e diversi erano stati gli incontri con i bambini delle scuole per raccontare il valore dell’integrazione e dell’accoglienza tramite i presepi provenienti da culture e tradizioni diverse. Alcuni presepi troveranno spazio nel nuovo negozio Lazzaro che aprirà nel mese di dicembre, dove saranno messi in vendita abiti e oggetti usati e il cui ricavato andrà a sostenere le attività della Caritas.

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