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Intesa con i sindacati

Appalti Parco del Mare. Il criterio non sarà vantaggio economico

In foto: i protagonisti dell'accordo
di Redazione   
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gio 7 nov 2019 18:54 ~ ultimo agg. 18:55
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Il Comune di Rimini e le Confederazioni sindacali  CGIL Rimini – CISL Romagna – UIL di Rimini e FILLEA-CGIL Rimini – FILCA-CISL Romagna – FENEAL-UIL di Rimini hanno firmato un protocollo d’intesa relativo alle opere da realizzare nel progetto “Parco del Mare” i cui primi cantieri partiranno a fine novembre. I temi principali, oltre a una serie di reciproci impegni, sono: tutela dei lavoratori, sicurezza nei luoghi di lavoro, trasparenza e qualità del lavoro. Inoltre il Protocollo afferma il concetto che il criterio di aggiudicazione degli appalti non sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata, bensì quello del migliore rapporto qualità prezzo.

Il Protocollo d’intesa è il frutto di un confronto avviato nei tavoli tecnici tra Amministrazione comunale e Organizzazioni Sindacali, in cui si sono condivise le linee guide contenute nel Protocollo, al fine di  garantire sullo strategico intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana la regolarità, la sicurezza, la trasparenza e la qualità del lavoro, come elemento di contrasto alla corruzione e deterrente alle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico del territorio, oltre al rispetto e alla piena applicazione delle leggi in materia di lavoro e di salute e sicurezza.

Il Protocollo, già approvato dalla Giunta, richiama e si pone in continuità con i precedenti già firmati dal Comune di Rimini, in materia di a prevenzione e contrasto al lavoro nero e irregolare nel settore edile e per  lo sviluppo delle attività coordinate e congiunte per la legalità, la qualità, la regolarità e la sicurezza del lavoro e delle prestazioni negli appalti e concessioni di servizi e forniture pubblici, rispetto ai quali il Protocollo di Intesa, ispirandosi agli stessi principi.

Con il protocollo sottoscritto, il Comune di Rimini si impegna ad inserire, nei contratti di affidamento, tra le altre clausole (sintesi):

-il  criterio di aggiudicazione sia quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del migliore rapporto qualità prezzo, ai sensi dell’articolo 95, comma 2, del D.Lgs. 50/2016;

–  l’incidenza attribuibile alla componente quantitativa non superi il 25% del punteggio complessivo;

– sia richiesto in sede di offerta di specificare la componente del costo del lavoro della  manodopera e della sicurezza relativa all’offerta;

– sia sempre verificato il rispetto del costo del lavoro cosi come determinato ai sensi delle leggi nazionali e regionali e ai sensi della successiva lettera e), con l’obiettivo di contrastare possibili forme di lavoro irregolare o fenomeni di dumping contrattuale;

– sia prevista l’applicazione, a tutti i lavoratori e lavoratrici che lavorano nell’appalto, del contratto collettivo nazionale e territoriale della Provincia di Rimini stipulato dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con le attività oggetto dell’appalto presenti in ogni bando di gara;

– sia verificata la regolarità contributiva (DURC) e siano effettuati gli altri controlli previsti dalla legge, con particolare riferimento alla documentazione antimafia;

– sia prevista, nei casi di inadempienze che riguardino norme sulla salute e sicurezza e sugli obblighi derivanti da rapporti di lavoro, l’esclusione dalla partecipazione alla procedura di affidamento, così come previsto dall’articolo 80 del D. Lgs. 50/2016.

“Legalità, qualità e sicurezza del lavoro – spiega l’Amministrazione comunale di Rimini – sono i tre principi cardine su cui è stato impostato il Protocollo firmato con le Organizzazioni sindacali. Impegni che si pongono in continuità, declinandolo nelle specificità legate al progetto del Parco del Mare, con il percorso già intrapreso dal Comune di Rimini sul contrasto al lavoro nero, la sicurezza sul lavoro e la legalità. Il principio del criterio di aggiudicazione attraverso il migliore rapporto qualità prezzo è il fulcro su cui ruotano gli altri impegni che le Organizzazioni Sindacali si sono impegnate a sostenere insieme a noi” .

In una dichiarazione congiunta i sindacati sottolineano: “Il Protocollo non nasce dal nulla ma richiama e conferma sia il Protocollo d’Intesa per la legalità, la qualità, la regolarità e la sicurezza del lavoro e delle prestazioni negli appalti e concessioni di lavori servizi e forniture pubblici, sottoscritto presso la Prefettura di Rimini il 16/09/2013, sia il Protocollo d’intesa per lo sviluppo delle attività coordinate e congiunte per la prevenzione ed il contrasto del lavoro nero e irregolare nel settore edile sottoscritto presso la Prefettura di Rimini il 17/03/2013
Tutte le misure inserite nel protocollo “Parco del mare” vanno anche intese come deterrente per la criminalità organizzata affinché non possa condizionare l’economia legale del territorio. Dunque, contrasto alla corruzione e alle possibili infiltrazioni di mafia e criminalità organizzata puntando ad un sistema di regole che tutelino il lavoro e i lavoratori in considerazione anche delle criticità che sono presenti nel decreto “sblocca cantieri”.

 

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