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Dieci mesi con la condizionale

Sul bus senza biglietto aggredisce controllori e Carabinieri

In foto: Carabinieri
di Redazione   
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lun 28 ott 2019 14:38 ~ ultimo agg. 15:48
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Sabato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rimini, impegnati in un controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza per i reati di resistenza, violenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale e false indicazioni sulla propria identità, un 26enne marocchino, da alcuni anni domiciliato nel riminese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

L’uomo, alle 10:15 circa, è salito su un autobus della linea 4. Dopo qualche fermata sono saliti a bordo due controllori per verififcare i titoli di viaggio. Il 26enne ha rifiutato di esibire il biglietto e, dopo aver iniziato ad inveire contro i due dipendenti della società di trasporti, ha colpito ripetutamente le porte con l’intenzione di darsi alla fuga, obbligando il conducente del mezzo ad interrompere la marcia e chiedere aiuto al 112.

All’arrivo dei militari il giovane ha assunto da subito un atteggiamento aggressivo nei loro confronti, proferendo frasi oltraggiose, minacciandoli ripetutamente e spintonandoli per provare di nuovo a scappare. E’ stato bloccato e fatto salire bordo dell’auto di servizio. Condotto in caserma il marocchino, che era anche sprovvisto di documenti di riconoscimento, ha fornito false generalità ma è stato in breve identificato tramite le operazioni di fotosegnalamento.

Espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto alle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo ha patteggiato la pena di dieci mesi con il beneficio della sospensione condizionale.