Indietro
menu
Nell'ambito del compleanno

Riccione ricorda don Giovanni Montali e Igino Righetti

In foto: la mostra su don Montali
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 27 ott 2019 07:31 ~ ultimo agg. 07:44
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

E’ stata inaugurata venerdì sera al palazzo del Turismo di Riccione, nell’ambito delle iniziative programmate per il Compleanno di Riccione, la mostra fotografica itinerante Don Giovanni Montali. La forza della carità per una rinascita civile e la conferenza dal titolo Igino Righetti e il rinnovamento della cultura cattolica.

Una serata per ricordare due riccionesi: don Giovanni Montali (1881-1959), parroco di San Lorenzo dal 1912 al 1959, che seppe coniugare l’attività pastorale con un intenso impegno in campo sociale ed educativo e Igino Righetti (1904-1939) a cui Riccione dette i natali, che divenne presidente nazionale della FUCI a Roma nel 1925 e, insieme a Giovan Battista Montini – futuro papa Paolo VI -, fu punto di riferimento per i giovani cattolici impegnati in campo politico, sociale e culturale.

La mostra a cura del Comune di Riccione insieme all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” della Diocesi di Rimini e di San Marino – Montefeltro, alla Fondazione “Igino Righetti”, in collaborazione con il Comitato d’Area S. Lorenzo e la parrocchia San Lorenzo in Strada è stata realizzata in occasione del 60° anniversario della morte di don Montali, per rendere omaggio a questo protagonista della storia cittadina della prima metà del secolo scorso. L’esposizione racconta, attraverso testi, documenti e immagini, l’avventura spirituale e umana di un sacerdote nella cui azione si fondono carità cristiana e impegno sociale.

Dopo l’inaugurazione del sindaco Renata Tosi, si è tenuta alla presenza del Vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi, la conferenza dal titolo Igino Righetti e il rinnovamento della cultura cattolica a cura del prof. Renato Moro, docente di storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma Tre, con la partecipazione di Don Pierpaolo Conti.

Igino Righetti è una delle figure più significative del laicato cattolico italiano della prima metà del ‘900 e l’incontro è dedicato alla riscoperta della sua opera all’interno del contesto ecclesiale, sociale e politico del suo tempo che ha ispirato altri testimoni del cattolicesimo democratico quali il Beato Alberto Marvelli, ma anche Don Giovanni Montali.

Notizie correlate