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Crisi di Governo. Petitti: dalla direzione PD mandato pieno a Zingaretti

In foto: L'assessora Emma Petitti
di Simona Mulazzani   
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mer 21 ago 2019 15:01 ~ ultimo agg. 16:30
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La direzione nazionale del Partito Democratico ha dato mandato pieno al segretario Zingaretti per la gestione della crisi e le consultazioni con il presidente Mattarella. A confermare le linee la riminese Emma Petitti, membro di direzione, appena uscita dall’incontro che il partito ha tenuto a Roma. Ci sono cinque punti prioritari, spiega l’assessore regionale, attorno a cui esplorare ipotesi di intesa per governi di legislatura. Un no netto ad accordi di breve durata. I temi sono: l’Economia, l’Europa, i flussi migratori, lo sviluppo, la centralità del Parlamento.

La dichiarazione di Emma Petitti

‘’Nella Direzione nazionale del Partito Democratico abbiamo approvato all’unanimità la relazione del Segretario Nicola Zingaretti, affidandogli il mandato pieno a gestire per conto del PD la crisi di governo e le consultazioni con il Capo dello Stato. Chiediamo piena discontinuità e diciamo no ad accordi di breve durata che sostengano governi di scopo e si valuteranno unicamente ipotesi di intesa per governi di legislatura e soprattutto di vera svolta, su cinque temi principali: 
– Impegno e l’appartenenza leale all’UE, per una Europa profondamente rinnovata
– Svolta nelle ricette economiche e sociali per mettere in campo da subito un governo di rinnovamento volto a politiche ridistributive e di attenzione al lavoro, all’equità sociale, territoriale, generazionale e di genere e che riapra una nuova stagione di investimenti pubblici e privati.
– Cambiamento profondo nell’organizzazione e gestione dei flussi migratori fondato sui principi di solidarietà, legalità e sicurezza, nel pieno rispetto delle convenzioni internazionali e con l’impegno prioritario per affermare un pieno e diverso protagonismo dell’Europa in questi temi.
– Investimento su una nuova e diversa stagione dello sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale
– Pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa incarnata dai valori e dalle regole scolpite nella Carta Costituzionale a partire dalla centralità del Parlamento.
Se su questi punti ci saranno delle intese il Partito Democratico sarà disposto a fare la propria parte, diversamente nessuna paura del voto’’.

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