lunedì 16 dicembre 2019
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venerdì 10 maggio

Ca' Santino festeggia i suoi primi 20 anni

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 9 mag 2019 17:03 ~ ultimo agg. 13 mag 16:19
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Ca Santino, la cooperativa sociale che accoglie persone con disabilità, compie vent’anni e venerdì 10 maggio organizza un incontro rivolto alle famiglie, agli Enti e alle istituzioni del territorio per festeggiare questa importante ricorrenza. Dalle ore 10 presso il Centro socio riabilitativo Ca’ Santino verrà organizzato un incontro, dedicato proprio ai 20 anni di vita della Cooperativa Sociale di Montefiore Conca.

“L’iniziativa sarà aperta alle famiglie, alle Istituzioni e a quanti hanno contribuito alla nascita e crescita del nostro Centro – spiega Meris Campolucci Marchini, Presidente Cooperativa Ca’ Santino – L’ appuntamento vuole essere un momento anche per prendere conoscenza delle attività e degli ambienti che i ragazzi ospiti della struttura vivono quotidianamente e riflettere su quale sia la strada giusta per poter garantire una miglior qualità della vita a tutti coloro che frequentano il Centro”.

Per l’occasione verrà presentato una pubblicazione Come le nuvole, Ca’ Santino la sua storia, 88 pagine che raccontano, attraverso testimonianze e immagini, il percorso di questa esperienza. Una storia, quella di Ca’ Santino che parte da una casa e un podereche si trovano nella Valle di Levola tra le Colline di Montefiore Conca in Valconca.

Il Centro di Ca’ Santino prende infatti il nome dalla località in cui è stato realizzato, alla fine degli anni Novanta, attraverso il recupero di questo vecchio rudere appartenuto ad una famiglia contadina. Qui prende il via un progetto rivolto a giovani e adulti con disabilità psichiche e mentaliche opera grazie all’accreditamento con le Istituzioni pubbliche per far si che gli ospiti possano avere una vita operosa a contatto con la natura. Una vita ricca di stimoli riabilitativi e socializzanti.

Ma Ca’ Santino non è semplicemente un “sostegno”, – si legge nel libro – è un soggetto vivo e attivo della comunità locale per la qualità dei servizi che offre agli ospiti e alle loro famiglie, per l’interazione costante con il sistema scolastico, per il posto che occupa nella progettazione sociale di un vasto territorio al confine tra Romagna e Marche.

Ecco perché all’appuntamento di venerdì sono state invitate tutte le istituzioni del territorio, in particolare: la Prefettura della Provincia di Rimini, attraverso un suo rappresentante, l’Assessore al Bilancio della Regione Emilia Romagna Emma Petitti, il Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi, il Sindaco del Comune di Montefiore Conca, Vallì Cipriani e il vicesindaco del Comune di Riccione Laura Galli.

Non mancheranno inoltre, i responsabili degli enti che collaborano con il Centro, come il Direttore Generale AUSL della Romagna, Marcello Tonini e un Rappresentante delle Istituzioni scolastiche.

Una giornata, quella di venerdì che vuole essere un momento di presentazione delle tante attività del Centro, che sorge su un’area di 13 ettari dotata di infrastrutture utili a realizzare diverse attività: dall’olio al pane, dal laboratorio di ceramica alla falegnameria. Qui gli ospiti si occupano anche dell’orto, della serra, del bosco e degli animali della Fattoria. Sono seguiti da operatori sociali, psicologi ed educatori. Oggi a Ca’ Santino lavorano oltre 40 persone impegnate in diverse mansioni: dalla assistenza continuativa alla organizzazione dei laboratori e all’attività agricola.

“La nostra Cooperativa Sociale fornisce tre servizi – spiega Pierpaolo Frontini, Coordinatore del Centro, il Centro Socio Riabilitativo Residenziale ospita 18 persone. Ca’ Santino poi, è anche un Centro Socio Occupazionale Diurno e arrivano ogni giorno 20 adulti per fare le tante attività proposte ed infine accogliamo, solo nelle ore pomeridiane 20 ragazzi dai 6 ai 16 anni, nel progetto di Centro Socio Educativo. Per tutti c’è uno spazio, una possibilità di scelta, un obiettivo. Nella fattoria infatti c’è un posto e una occupazione per tutti”.

Ma Ca’ Santino è anche una Fattoria aperta tutto l’anno alle scuole primarie e medie. Sono circa 1000 i bambini delle Province di Rimini e Pesaro che arrivano ogni anno nella valle di Levola per partecipare a laboratori educativi e sociali.

Per festeggiare i vent’anni di attività, oltre al libro sarà presentato il nuovo percorso pedonale e sensoriale che nasce dall’esigenza di creare uno spazio intermedio tra i locali della Casa e l’area esterno del Centro: l’orto, la serra, l’uliveto, il maneggio, il frutteto. Si tratta di un percorso sensoriale, che abbatte le barriere architettoniche, con forme, colori e profumi che vanno di pari passo con le stagioni dell’anno.

L’evento ha ricevuto il Patrocinio da parte della Regione Emilia-Romagna.

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