lunedì 22 aprile 2019
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di Icaro Sport   
lettura: 2 minuti
dom 14 apr 2019 22:26 ~ ultimo agg. 23:09
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Semifinale di ritorno Coppa Titano 2018/2019
Folgore-Tre Penne 2-1

IL TABELLINO
Folgore (4-2-3-1): Venturini; Sartori, Brolli, Bossa, Luca Rossi (31’st Lessi); Sacco, Bezzi; Domeniconi, Dormi, Innocenti (22’ st Semeraro); Bernardi (28’ st Serafini). A disp.: Russo, Sabbadini, Della Valle, Venerucci. All.: Oscar Lasagni.

Tre Penne (4-2-3-1): Migani; Palazzi, Genestreti, Fraternali, Merendino; Gai, Patregnani; Cibelli (13’ st Chiaruzzi), Ura, Ceccaroli (13’ st Santini); Angelini. A disp.: Lanzoni, Andrea Rossi, Zafferani, Calzolari, Marigliano. All.: Stefano Ceci.

Arbitro: Barbeno.
Assistenti: Lunardon e Zanotti.
4° Ufficiale: Ucini.

Marcatori: 9’ st Dormi, 36’ st Angelini, 45’ st Sartori.

Ammoniti: 17’ pt Patregnani (TP), 33’ pt Luca Rossi (F), 34’ pt Angelini (TP), 35’ pt Brolli (F), 29’ st Semeraro (F), 44’ st Chiaruzzi (TP).

Espulsi: 42’ pt Patregnani (TP), 48’ st Gai (TP).

CRONACA E COMMENTO
In 90’ci si gioca tanto: l’accesso alla fine di Coppa Titano. Le due squadre partono dal risultato dell’andata di 0-0. Primo tempo piuttosto bloccato con le formazioni che faticano ad avanzare, il primo tiro pericoloso arriva al 39’ con Domeniconi che serve Innocenti, anticipato da Migani che lascia la palla a Domeniconi il quale calcia a botta sicura, ma l’estremo difensore avversario vola e respinge. Una gara decisamente maschia dalla mezzora in poi: al 42’ Patregnani commette un brutto fallo su Domeniconi, l’arbitro Barbeno decide di mandare sotto la doccia il numero 4 già ammonito in precedenza.

Una ripresa da giocare in 10 uomini e a denti stretti per il Tre Penne che al 9’, però, subisce il vantaggio: Dormi si
accentra e lascia partire una conclusione di mancino che si insacca alle spalle di Migani. La compagine di Città non demorde e al 35’ trova il gol del pari su una ripartenza manovrata da Gai, palla a Ura che supera il portiere e serve Michael Angelini che deve solo metterla in rete con la porta sguarnita. Ci provano anche i ragazzi di Oscar Lasagni negli ultimi minuti che giocano con il vantaggio di avere un uomo in più: la rete del sorpasso arriva a tempo scaduto su una punizione di Sartori, la palla scende e rimbalza sul terreno di gioco quanto basta per mandare fuori tempo Migani. Oltre al danno la beffa, al 48’ Barbeno decide di estrarre il secondo cartellino rosso della partita e mandare negli spogliatoi anzitempo Nicola Gai, il quale era visibilmente contrariato per un contrasto non valevole di cartellino rosso. Nonostante fosse in nove uomini il Tre Penne non ne vuole sapere di perdere e al 50’ su calcio di punizione Angelini decide di dipingere una parabola sulla quale Venturini deve compiere gli estremi per deviarla.

Finisce 2-1 per la Folgore che nella finale di venerdì 19 aprile affronterà il Tre Fiori.

POST PARTITA
Nel dopogara Stefano Ceci commenta: “C’è un po’ di rammarico perché abbiamo ripreso un risultato in inferiorità numerica, poi abbiamo preso gol a tempo scaduto. La partita finché abbiamo giocato 11 contro 11 è stata interpretata meno bene rispetto alla gara di andata, merito va anche alla Folgore che ha preparato in maniera differente questa sfida, attaccandoci quasi sempre. I miei ragazzi hanno reagito bene all’espulsione di Patregnani perché hanno continuato a giocare come gli avevo chiesto. Penso che la squadra oggi sia scesa in campo con l’atteggiamento e la motivazione giuste per fare una partita importante, quello che è venuto a meno è stata un po’ di personalità. Ribadisco però che siamo andati in difficoltà quando i nostri avversari venivamo a pressarci molto vicini. Continueremo a lavorare sodo per proseguire il nostro cammino in Campionato, ci aspettano altre due sfide contro la Folgore.”

Ufficio stampa SP Tre Penne
Matteo Pascucci

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