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In foto: Il Kursaal visto dall'alto
di Redazione   
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mer 17 apr 2019 14:17 ~ ultimo agg. 14:18
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Le quattro stelle del Kursaal tornano a risplendere. Venerdì 19 aprile l’hotel del lungomare Rasi Spinelli di Cattolica spalancherà ufficialmente le sue porte dopo l’importante operazione di restyling portata a termine nelle scorse settimane. I lavori di riqualificazione hanno interessato tanto le facciate quanto gli spazi interni, restituendo decoro a uno degli alberghi simbolo della Riviera romagnola. Alla guida del Kursaal c’è il cattolichino Fabrizio Ferretti.

Il party di inaugurazione è in programma per la metà di maggio. Nel frattempo Ferretti si prepara a dare il benvenuto ai primi ospiti che arriveranno nella Regina in occasione delle festività pasquali. Diversi gli obiettivi che l’imprenditore e l’intero staff del Kursaal si sono prefissati in vista della stagione turistica ormai alle porte. “Per cominciare – spiega Ferrettici piacerebbe poter finalmente portare anche a Cattolica un tipo di turismo legato al mondo congressuale. Il Kursaal, da questo punto di vista, è una location d’eccezione, in quanto dotato di una sala conferenze da 300 posti. A luglio ospiteremo una convention di psicologi dedicata al tema dell’ipnosi, che richiamerà nella nostra città un centinaio di professionisti provenienti da ogni parte d’Italia. A giugno, invece, andrà in scena il 6° Festival Scacchistico internazionale ‘Città di Cattolica’, con giocatori esperti in arrivo da tutto il mondo. Crediamo tantissimo anche nel turismo sportivo, in particolar modo quello legato agli eventi del Misano World Circuit. Ci saranno anche delle convenzioni per i collaboratori e i dipendenti delle aziende del territorio”.

Il Kursaal può contare complessivamente su 60 stanze (molte delle quali con balcone vista mare) e rimarrà aperto per 12 mesi all’anno. L’albergo rappresenta da sempre uno dei fiori all’occhiello di Cattolica. Si divide in due parti: una storica risalente agli anni ’20 del Novecento (in stile liberty) e una moderna, costruita negli anni ’90.  Nacque alla fine dell’Ottocento come stabilimento balneare sul luogo dove un tempo sorgeva il ‘Lazzaretto’, l’ufficio doganale dei traffici marittimi. L’intervento di riqualificazione più importante risale però al 1936 ed è firmato dal celebre architetto razionalista Melchiorre Bega. “Per me – aggiunge Ferrettiè un grande onore essere alla guida di un hotel considerato un simbolo della Riviera balneare. Cattolica è la città a cui appartiene la mia famiglia e alla quale siamo profondamente legati, per questo ci teniamo a fare bene. Il nostro primo hotel, il Major, fu costruito da mio nonno nel lontano 1956. Lui all’epoca lavorava come falegname e l’albergo nacque proprio a partire dalla vecchia falegnameria. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, che ogni giorno mi dà la forza e le energie necessarie per andare avanti, oltre al mio socio Daniele Prioli e Carlo Renzi della Geocom Italia, società di geomarketing. Ringrazio anche l’amministrazione comunale e il sindaco per il lavoro che stanno facendo in un’ottica di rilancio turistico della Regina”.

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