mercoledì 20 marzo 2019
di Redazione   
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gio 21 feb 2019 11:55 ~ ultimo agg. 15:48
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Ancora valori oltre i limiti per il Pm10 a Rimini. Ieri il settimo sforamento consecutivo con 72 microgrammi per metro cubo. E si protraggono quindi le misure emergenziali già scattate il 19 febbraio.

Ecco le misure:

1 – Ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 a tutti i veicoli diesel Euro 4.

2 – Obbligo di riduzione della temperatura di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

3 – Divieto di utilizzo di generatori di calore domestico alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, ecc), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 stelle (così come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente n.186 del 7 novembre 2017).

4 – Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

5 – Divieto assoluto per qualsiasi combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.).

6 – Divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

7 – Potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti.

Con il prossimo bollettino, la cui emissione è prevista per lunedì 25 Febbraio, ARPAE comunicherà l’eventuale rientro a una situazione di normalità o il mantenimento dell’allerta.

www.comune.rimini.it o www.liberiamolaria.it.

Per ulteriori informazioni 0541 704704.

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