martedì 19 febbraio 2019
In foto: la Biblioteca di Pietra
di Redazione   
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ven 8 feb 2019 18:40 ~ ultimo agg. 19:04
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Per il Giorno del Ricordo, la solennità civile, istituita nel 2004 dal Parlamento italiano in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale.

Domenica 10 febbraio, alle 11, è prevista la cerimonia commemorativa presso la “Biblioteca di pietra”, il monumento sulla scogliera del porto canale dedicato alle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. La deposizione della corona d’alloro verrà fatta alla presenza di autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni degli esuli e diversi insegnanti e studenti. Saranno i ragazzi della V “D” e della V “C” dell’Istituto “Marco Polo” a partecipare, in rappresentanza di tutti gli studenti riminesi, con letture di alcuni brani tratti dai testi di autori istriano – dalmati – giuliani, frutto del lavoro di ricerca e approfondimento su cui si sono impegnati durante l’anno scolastico.

Il tema del confine conteso e altre di queste vicende drammatiche, saranno anche al centro di due conferenze affidate allo storico Alessandro Cattunar e promosse in stretta collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza di Rimini. Il doppio appuntamento è previsto mercoledì 13 febbraio alle ore 10 al Teatro degli Atti, solo per le scuole e alle 16.30 in Cineteca Comunale per la cittadinanza. Le iniziative, che rientrano nel programma di Attività di Educazione alla Memoria del Comune di Rimini, sono tutte a ingresso libero e organizzate con la partecipazione dell’Istituto storico della Resistenza, con la collaborazione di ANPI Rimini e col sostegno dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Lega Coop Romagna, Coop Alleanza 3.0 e Alterecho.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi, con una interrogazione alla Giunta ha chiesto domenica 10 febbraio in occasione del “Giorno del Ricordo” venga deposta una corona di alloro nel “Giardino Vittime delle Foibe” oltre alle celebrazioni ufficiali già previste al Giardino delle Foibe.

“E’ stato sempre ignorato il Giardino Vittime delle Foibe, l’area verde dell’ex Piazzale Carso, contigua idealmente e territorialmente a Viale Trieste, Via Monfalcone, Via Pola, Via Fiume, Via Nazario Sauro, l’Eroe Medaglia d’Oro, Martire di Capodistria, la cui intitolazione fu approvata dal Consiglio Comunale il 25.11.2004, con l’ODG presentato dal sottoscritto”.

Renzi con una interrogazione consigliare all’Amministrazione Comunale di deporre una corona di alloro sulla targa del Giardino Vittime delle Foibe “che non può essere considerato un semplice segnale della toponomasticaE’ un dovere morale della Amministrazione Comunale, a nome della Città di Rimini, onorare, senza riserve, le migliaia di italiani Martiri delle Foibe, per troppo tempo dimenticati”.

Una richiesta della quale il vicesindaco Lisi ha riconosciuto la validità, impegnandosi a verificare con gli uffici (avendo avuto l’interrogazione solo nel pomeriggio= la possibilità di procedere alla deposizione di una corona nel Giardino. “Apprezzo la risposta del Vice Sindaco Lisi che si è dichiarata completamente d’accordo”, dice Renzi.

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