sabato 20 luglio 2019
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di Andrea Polazzi   
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dom 10 feb 2019 10:59 ~ ultimo agg. 11 feb 09:20
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La situazione era tesa già da qualche tempo e ieri è diventato ufficiale lo strappo tra il Partito Democratico e il sindaco di Verucchio Stefania Sabba. L’ex assessore provinciale si ricandiderà alle amministrative del 26 maggio ma lo farà con la lista Impegno Civico e non con Verucchio Domani, la lista sostenuta dal Pd che cinque anni fa la vide prevalere alle urne.

Nelle scorse settimane si era già presentato il candidato sindaco di Immagina Verucchio, lista sostenuta dal centro destra, Roberto Baschetti. In campo dovrebbe esserci anche Raniero Sebastiani che sta lavorando ad una civica di centro.

Lunedì mattina se ne parlerà nella trasmissione di Radio Icaro (fm 92) e Icaro Tv (canale 91) Tempo Reale. In collegamento telefonico Stefania Sabba e il segretario provinciale del Pd Filippo Sacchetti.

Parole dure nella nota diffusa dal Coordinamento di Verucchio Domani nei confronti del sindaco: “dopo dieci anni di ruoli di primo piano – si legge – ottenuti sempre in quota Partito Democratico (Assessore in Provincia e Sindaco di Verucchio), Stefania Sabba ha completato la sua personalissima rottamazione e deciso di cambiare casacca“.
La Sabba viene accusata di volersi presentare come “paladina di un civismo che non le appartiene” e soprattutto di aver “deciso di correre insieme ai suoi più’ feroci detrattori di cinque anni fa, mollando la lista civica Verucchio Domani che le aveva consegnato una preziosa eredità politica e morale“. Non mancano poi le critiche a quanto fatto dal sindaco uscente nei suoi cinque anni alla guida della città. “Nonostante i suoi limiti – prosegue la nota – anche in questi cinque anni, grazie al resto della lista, è stato possibile amministratore in maniera sufficiente, eravamo perfino disposti a continuare l’ esperienza insieme, nell’ interesse della città. Tutto si è arenato sull’offerta del Partito Democratico di contribuire alla formazione della lista“. Gli ex alleati parlano di un “balletto di controproposte perfino umilianti, con veti su alcune persone solo perché tacciati di possedere una tessera di partito.” Infine l’ultimo affondo con l’accusa alla Sabba di volere in squadra una attivista No Vax e la promessa: “Verucchio Domani è già al lavoro. Cara Sindaca, noi andiamo avanti con o senza te“.

Il progetto è pronto. Lo siamo anche noi e lo sono anch’io. Mi ricandido a Sindaca di Verucchio, orgogliosa di avere la possibilità di continuare a rappresentare ogni cittadino verucchiese anche nei prossimi anni“. Questo scrive invece in un comunicato Stefania Sabba ricordando come nel mandato che va terminando siano stati rispettati gli impegni presi. Poi l’annuncio della nuova lista: “servono innanzitutto competenza ed esperienza, voglia di lavorare insieme ma anche l’umiltà di fermarsi ad ascoltare” scrive “in questi mesi s’è lavorato sodo per definire non solo nuovi obiettivi, ma anche una modalità di condivisione e di partecipazione attiva che consenta di poterli raggiungere. Il nuovo progetto lo abbiamo chiamato IMPEGNO CIVICO PER VERUCCHIO“. La Sabba precisa che nel mettere a punto il nuovo progetto “non abbiamo escluso nessuno dei compagni di viaggio della legislatura trascorsa” e ancora “Chi non è all’interno di Impegno Civico ha scelto di non esserci.“. Il sindaco uscente si sofferma anche sul PD: “non fa parte della lista. Sono dispiaciuta, la radice culturale che ci lega dovrebbe vederci più vicini e invece non c’è la sintonia utile a Verucchio. Ci ho provato per settimane a convincere il PD che serve un cambio di passo. Nei numerosi incontri che si sono svolti ho illustrato loro la novità di questo progetto che voleva instaurare un nuovo e diverso rapporto con i partiti, capace di liberare energie nuove“. Nella nuova creatura c’è invece Sabrina Cenni che cinque anni fa fu avversaria della Sabba alle urne: “ho sempre stimato Sabrina – scrive – e approfondendone la conoscenza nella quotidianità amministrativa ci siamo ritrovate sulla visione del paese. Era un occasione per ricuce lo strappo consumatosi nel 2014 e ricompattare tutte le forze di centro sinistra presenti sul territorio“. Dal sindaco uscente anche un accenno alle critiche da parte degli ex sostenitori: “non saranno le difficoltà avute nel corso della legislatura e gli attacchi offensivi che sono già partiti, a farci allontanare da una visione politica che ha dentro di sé il riconoscimento di una cultura legata al centrosinistra (che non è esclusiva prerogativa del partito democratico)”.
In attesa di presentare la squadra, la Sabba si dice orgogliosa “di essere riuscita a mettere insieme tante persone che hanno accettato di donare a Verucchio il loro impegno civico.
Si comincia. Siamo pronti a raccontare ciò che crediamo sia giusto fare nei prossimi anni“.

 

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