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di Redazione   
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mar 23 ott 2018 13:19 ~ ultimo agg. 24 ott 14:20
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Percosse, insulti e rapporti sessuali contro la sua volontà. Una scia di violenze a cui i carabinieri della Compagnia di Novafeltria hanno messo fine questa mattina, quando hanno arrestato un 42enne campano che aveva reso la vita dell’ex moglie un inferno. La donna, una 39enne residente in Alta Valmarecchia, domenica scorsa si è rifugiata nella caserma dei carabinieri in lacrime, dopo l’ennesima aggressione subita dall’ex marito, a cui aveva dato da qualche mese nuovamente ospitalità nella tavernetta della propria abitazione nel tentativo di aiutarlo a superare i problemi di alcolismo che lo affliggevano da tempo. L’uomo, però, ne ha approfittato per far ripiombare l’ex moglie e i loro tre figli in una spirale di terrore. La 39enne infatti ha raccontato ai carabinieri delle ripetute violenze subite. Addirittura in un’occasione sarebbe stata costretta ad avere con lui un rapporto sessuale sotto la minaccia di un coltello. Il campano nutriva nei confronti della donna una gelosia morbosa che lo portava letteralmente a perdere la testa e ad alzare le mani senza motivo, anche davanti ai figli. Così gli uomini dell’Arma hanno subito provveduto ad affidare mamma e figli alle cure di una struttura protetta e nel contempo a trasmettere in Procura una dettagliata informativa con il racconto della donna e le testimonianze di vicini e amici. Il sostituto procuratore Davide Ercolani ha chiesto il provvedimento di carcerazione per il 42enne campano, autorizzato questa mattina dal gip Benedetta Vitolo. L’uomo dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni. 

“Quanto accaduto alla malcapitata protagonista di questa orribile vicenda, dovrebbe servire da monito per altre donne a
denunciare, subito, analoghi episodi familiari senza arrivare a subire per anni vessazioni così gravi”, ha dichiarato il comandante della Compagnia di Novafeltria, Silvia Guerrini. Che poi ha annunciato due importanti iniziative a difesa delle donne. La prima riguarda l’adesione al progetto nazionale “Una stanza tutta per sé”, in collaborazione con la sezione di Rimini dell’associazione “Soroptimist International d’Italia”, che prevede la realizzazione di una stanza all’interno della caserma dedicata alla donne vittime di violenza. La seconda, invece, riguarda lo svolgimento per il secondo anno consecutivo del corso gratuito di difesa personale organizzato dai carabinieri di Novafeltria in collaborazione con il Comune e con l’associazione “Rompi il Silenzio”, che avrà inizio martedì 6 novembre nella sala dell’ex Sip, per quattro incontri ogni martedì del mese. Le iscrizioni sono ancora aperte.

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