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Persone vittime di sette. Due giorni di riflessione con esperti

In foto: la locandina
di Redazione   
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mer 12 set 2018 13:06
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L’associazione Penelope (s)comparsi nasce per offrire un sostegno a amici e familiari di persone scomparse. Si calcola che siano 93 le persone sparite a Rimini e provincia: uomini e donne di cui si sono perse le tracce ma il cui ricordo è tenuto vivo proprio dai familiari, alla disperata ricerca della verità.

I volontari promuovono a Rimini a settembre un duplice evento per informare sul tema: “Persone scomparse e manipolazione mentale“, impegnandosi in particolare in una riflessione sul collegamento tra scomparsi e sette.

Sabato 15 settembre ritrovo nella sede dell’associazione (in via Trasversale Marecchia 5069 a Santarcangelo di Romagna – Rimini) per ricordare un amico e confrontarsi con altre associazioni regionali. Previsti gli interventi di Enrico Ghirotti (avvocato) e Elisa Pozza Tasca (deputata).

Domenica 16 settembre a partire dalle 9 un convegno pubblico nella Casa delle associazioni “G. Bracconi” (in via Covignano 238 a Rimini). Apre i lavori Sandra Monticelli, presidente di Penelope (s)comparsi Emilia-Romagna e a seguire interverranno alcuni esperti del tema sette: Elisa Pozza Tasca (deputata), Maurizio Bartolucci (psicologo), Maurizio Alessandrini (presidente Favis, Associazione familiari vittime delle sette), don Aldo Buonaiuto (animatore del servizio antisette, Associazione comunità Papa Giovanni XXIII). Modera Maurizio Maggioni, direttore Csv Volontarimini.

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