domenica 16 dicembre 2018
di Redazione   
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gio 23 ago 2018 17:58 ~ ultimo agg. 24 ago 13:16
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Prima ha provato a spiegargli che era vietato pescare le meduse e metterle in un secchiello e poi, vista la mancata collaborazione, le ha direttamente liberate in acqua e ha deciso di chiamare la capitaneria. Un gesto che è costato una prognosi di otto giorni ad un marinaio di salvataggio in servizio sulla spiaggia di Rimini nord. Questa mattina il bagnino è intervenuto per redarguire un ragazzino ma si è trovato a fare in conti con il padre, un bellariese di 37 anni. Tra i due è nata una discussione durante la quale l’uomo ha prima tentato di uccidere le meduse liberate con la paletta del figlio e poi ha colpito il bagnino prima con una testata poi sulla testa proprio con la paletta dotata anche di una punta di ferro. I bagnanti hanno preso le difese del ferito e nel frattempo padre e figlio si sono dileguati ma sono stati rintracciati poco dopo dalla Polizia grazie al numero della targa che alcuni testimoni erano riusciti a memorizzare. Il 37enne è stato denunciato per lesioni. Il bagnino ha invece finito in pronto soccorso il suo turno di lavoro.

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