lunedì 17 dicembre 2018
In foto: stretta di mano in Municipio
di Redazione   
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mer 29 ago 2018 15:20
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Intesa raggiunta tra Comune di Santarcangelo e società Ve.Va. per la riqualificazione ambientale di un’ex cava di circa 220mila metri quadrati situata a Sant’Ermete. È stato infatti firmato questa mattina l’accordo di ‘transazione stragiudiziale’ tra l’amministrazione comunale e la società di San Giovanni in Marignano, proprietaria di alcuni terreni in via Casale Sant’Ermete un tempo interessati da attività estrattiva.

Le parti hanno dunque siglato l’accordo che consente di chiudere definitivamente il contenzioso in essere da diversi anni tra proprietà dei terreni e Comune e che riconosce come nel tempo, dopo la cessazione dell’attività estrattiva avvenuta 35 anni fa, si sia progressivamente consolidata una rinaturalizzazione spontanea dell’area con diverse specie arboree e arbustive di medio e alto fusto, favorendo dunque un habitat faunistico e floristico da preservare.

Nello specifico, la società Ve.Va. ha dichiarato di non aver più interesse alla coltivazione della cava e non intende proseguire il contenzioso risarcitorio, mentre per l’amministrazione comunale è importante che vengano rimossi al più presto gli impianti estrattivi – cosa che avverrà già a partire dalle prossime settimane – così da consentire l’approvazione del Piano delle attività estrattive (Pae) adottato nel 2002.

Per l’assessore alla Pianificazione urbanistica Filippo Sacchetti, l’accordo rappresenta un passo fondamentale per poter procedere all’approvazione del Pae, riqualificando al tempo stesso un’area a vocazione agricola. “L’intesa raggiunta con Ve.Va. – dichiara l’assessore Sacchetti – va nella stessa direzione di altre previsioni del Poc 1 approvate di recente in Consiglio comunale per la riqualificazione ambientale di ex cave presenti sul territorio comunale che ospitano anche dei laghetti, rispetto alle quali l’amministrazione si sta impegnando per raggiungere accordi bonari con le rispettive proprietà”. “L’amministrazione comunale – prosegue Sacchetti – attraverso il Piano operativo comunale ha infatti già dato chiaro indirizzo di voler procedere con l’approvazione del Piano delle attività estrattive che segnerà il passaggio definitivo del superamento delle attività estrattive a favore di attività economiche compatibili con uno sviluppo sostenibile”.

Riccardo Verni e Guglielmo Vannoni della società Ve.Va., che hanno sottolineato la professionalità e la concretezza degli amministratori e degli uffici per il raggiungimento dell’accordo tra le parti.

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