Cerimonia delle Benemerenze 2018: i commenti dei premiati

Benemerenze

in foto: I premiati dell'Emilia Romagna

Sabato scorso, presso l’Holiday Inn Eur Parco dei Medici di Roma, si è tenuto l’ormai tradizionale appuntamento annuale della Cerimonia delle Benemerenze Sportive della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico. A consegnare i prestigiosi riconoscimenti sono state le principali autorità del mondo del calcio: il presidente della LND Cosimo Sibilia, il Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini ed il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci.

L’Emilia Romagna ha ricevuto ben dodici benemerenze.

Di seguito le dichiarazioni dei premiati.

Dirigenti con almeno 20 anni di attività

Giuseppe Taglioli, presidente dell’ASD San Benedetto Val di Sambro: “Per me è stata una esperienza nuova. L’impressione generale è stata molto buona. Eravamo quasi trecento persone, accomunate dalla voglia di metterci in gioco facendo sacrifici e prestando il nostro impegno come volontariato per portare avanti l’attività. Ho sentito una vera condivisione su questi temi, un aspetto che mi ha colpito in modo particolare. Poi chiaramente mi ha fatto molto piacere ricevere questa Benemerenza e constatare un’organizzazione perfetta e un’accoglienza eccellente. Dedico questo premio a tutti coloro che si impegnano quotidianamente per portare avanti l’attività tra tante difficoltà senza avere mai ricevuto la Benemerenza”.

Renzo Rosatti, direttore sportivo Atletico Fiscaglia: “Dopo tanti anni di volontariato, con discreti risultati anche sotto l’aspetto sportivo, ricevere una Benemerenza è sempre emozionante. L’organizzazione è stata perfetta, anche per quanto riguarda la parte del CRER: ringrazio il presidente Braiati, che conosco dai tempi in cui entrambi eravamo dirigenti di società, il vicepresidente Sanguanini e Sara, che ha dimostrato di essere un’organizzatrice eccellente. Ho vissuto tranquillamente due giornate meravigliose, ho conosciuto gente che è stato bello conoscere e che continuerò a frequentare. Il sogno? Ricevere un’altra benemerenza tra vent’anni. Ho 68 anni. Quella non la disdegnerei”.

Ferruccio Beghi, vicepresidente Cittadella Vis San Paolo: “Le due giornate trascorse a Roma sono state molto belle. Abbiamo conosciuto il presidente regionale Braiati e il vicepresidente Sanguanini, oltre a persone che condividono con noi la passione e le difficoltà di portare avanti l’attività. E’ stato produttivo avere un confronto con realtà di altre province. Nel complesso è andato tutto benissimo. Quando mi era stato comunicato che avrei ricevuto la benemerenza, non pensavo che sarebbe stata una cosa così eclatante. Mi sono emozionato. Le parole del presidente Sibilia, che ha sottolineato l’importanza del volontariato nel portare avanti l’attività, mi hanno colpito particolarmente. Sono stato presidente della mia società da febbraio 2011 a novembre 2012. Iniziai il mio percorso in seguito alla morte improvvisa dell’allora presidente Alvise Cantaroni. Dedico questa benemerenza a lui. Ha fatto tanto per la nostra società e anche oggi suo figlio Roberto ci sta dando un grande aiuto come allenatore della prima squadra”.

Bruno Sante Costantini, presidente ASD Libertas Castel San Pietro: “Si è creato un gruppo che è stato come una famiglia. Tutte persone carinissime, a cominciare dal presidente Braiati e dal vicepresidente Sanguanini fino a Sara, che ha dimostrato di essere eccellente nell’organizzare tutto. L’esperienza è stata molto bella: la location, la cena in un locale caratteristico a Trastevere, la cerimonia, persino il servizio del pullman. Quando voglio definire qualcosa che per me è il massimo uso l’espressione “più meglio assai”. Non è corretto grammaticalmente, ma rende l’idea. Complimenti a tutti, al presidente, al vicepresidente e a Sara in particolare. La Benemerenza? E’ stata una bella soddisfazione. Io sono in questo mondo come dirigente e allenatore dal 1972, non solo da vent’anni. Per me è stata una ricompensa di tutti i sacrifici fatti a livello personale e del tempo rubato alla mia famiglia. La Benemerenza è stata veramente una cosa meravigliosa”.

Enzo Cilloni, consigliere dell’Arcetana: “L’esperienza a Roma è andata benissimo. Ho 75 anni e da 38 sono nel calcio. Cominciai come dirigente accompagnatore appena sposato. In tanto tempo ho conquistato un piccolo record: non sono mai stato espulso. L’organizzazione del CRER è stata eccellente. Abbiamo sempre avuto tutto quello che ci serviva. Emozione? Quando si incontra il presidente Sibilia e si riceve da lui un premio come la Benemerenza è normale provarne. Per me è stato un bel riconoscimento dei tanti sacrifici fatti. Come volontario ho fatto di tutto senza essere mai stipendiato. Anzi, dei due ho messo io soldi di tasca mia. Ora i tempi sono cambiati. Ricevere questo premio è stato per me una grande soddisfazione”.

Franco Manucci, presidente del Lavezzola: “A Roma ho vissuto una bellissima esperienza, bene organizzata dal Comitato Regionale. Conoscevo di fama il presidente Braiati e Sara e avevo sentito al telefono Sanguanini, mentre, a parte Rosatti, gli altri benemeriti per me erano tutti nuovi. Trascorrere con loro questi due giorni è stato una piacevolissima sorpresa ed una iniziativa molto gradita. Anche alla mia signora che mi ha accompagnato. La Benemerenza è stata una soddisfazione. Per tutta la vita mi sono impegnato senza pensare ad un tornaconto personale. Poi, inaspettatamente, sono stato proposto per questo premio. Sono presidente del Lavezzola ininterrottamente dal 1991. Penso che sia una delle più lunghe militanze come presidente a livello regionale. La Benemerenza è stato un bel riconoscimento di questo impegno”.

Dirigenti federali con 20 anni di attività

Dorindo Sanguanini, vicepresidente vicario del CRER FIGC LND: “Sicuramente quello vissuto a Roma rimarrà un giorno indelebile nella mia memoria. Complimenti al CRER per come l’ha preparato: mi riferisco in particolare al presidente Braiati e a Sara, che ha organizzato tutto alla perfezione. Davanti a centinaia di persone e ad autorità come Rivera, Abete e Carraro ho vissuto un momento veramente emozionante. Non dimenticherò mai che a consegnarmi il premio sono stati il presidente Sibilia ed il commissario Fabbricini. Ringrazio il CRER ed il Consiglio Regionale per avermi donato questa splendida giornata, che sarà sempre un bellissimo ricordo. Mi sento onorato di rappresentare il Comitato Regionale dell’Emilia Romagna. Questo premio mi gratifica per tutti i sacrifici affrontati nel portare avanti l’attività nonostante le difficoltà riscontrate in tanti anni. Un pensiero sugli altri benemeriti: tutte persone fantastiche con cui abbiamo creato un grande gruppo. Ringrazio il presidente Braiati, insieme al Consiglio Regionale del CRER, che ha approvato all’unanimità la mia candidatura, per avermi proposto per questa onorificenza. La Benemerenza mi gratifica ulteriormente e mi dà una spinta ancora maggiore, rimanendo a disposizione del nostro movimento dilettantistico e delle società che rappresentiamo”.

Angelo Copercini, Delegazione Reggio Emilia: “Avere partecipato ad una cerimonia storica come quella delle Benemerenze è stata una grande emozione. L’organizzazione è stata stupenda. Ringrazio il presidente Braiati per questo grande regalo”.

Società con 75 anni di attività

Filippo Ferri, presidente della Borgonovese: “Sono molto contento. Non avevo mai conosciuto il presidente regionale Braiati e neanche gli altri dirigenti che sono stati insigniti della Benemerenza, ma siamo stati insieme come se ci conoscessimo da sempre. L’organizzazione del CRER è stata perfetta. Sono entrato in società nel 2016 e in due anni siamo passati da 200 a 340 ragazzi del settore giovanile. Siamo diventati una scuola d’elite e a Piacenza ce ne sono poche nel mondo dei Dilettanti. Oggi copriamo tutte le categorie e I nostri ragazzi sono seguiti da allenatori con il patentino UEFA B. La nostra è una società storica che guarda al futuro. Ci hanno consegnato la Benemerenza per i 75 anni anni di attività, ma il nostro club porta avanti l’attività dal 1927”.

Società con 50 anni di attività

Elena Comelli, vicepresidente del Monticelli Terme: “L’organizzazione è stata eccellente, perché, a differenza di altri Comitati Regionali, noi abbiamo avuto anche la possibilità di andare un giorno prima e di goderci ancora di più questa esperienza. La Benemerenza è stata una grandissima soddisfazione. Io sono nel calcio dilettantistico da sette anni e da tre anni sono vicepresidente della società. Il presidente Renzo Ferrari mi ha voluto premiare mandandomi a ritirare questo premio. Per me è stato molto emozionante. Quando hanno chiamato il mio nome, il commissario Fabbricini ed il presidente Sibilia si sono stupiti di trovarsi davanti una ragazza giovane come me. Per la nostra società la Benemerenza è un premio importante, perché ci ripaga della tanta fatica quotidiana e delle difficoltà superate grazie alla disponibilità di persone che mettono a disposizione il loro tempo a costo zero. Il volontariato è fondamentale per continuare a portare avanti l’attività”.

Albo Belpassi, presidente della Vis Misano: “A Roma abbiamo vissuto due giorni fantastici. Complimenti per l’ottima organizzazione. Per me era la prima volta. Ho incontrato tanta gente, tra cui Rivera. Da giovane era il mio mito. Veniva spesso a Riccione, dove vivevo. Ci siamo rivisti. Lui non mi ha riconosciuto perché oggi ho qualche chilo in più, ma lui è sempre uguale”.

Roberto Alpi, presidente ASD Futball Cava: “È stata un’esperienza bellissima, di cui devo ringraziare il CRER. Siamo stati tra i pochi a partire il giorno prima e questo è stato un grande vantaggio, perché ci ha permesso di creare e di consolidare un bel gruppo tra persone che non si conoscevano. Ricordo il bel giro per Roma, la cena in un posto ottimo, i bei confronti, la premiazione. Come presidente del Futball Cava è stato un onore e una grande soddisfazione avere partecipato, un bel riconoscimento per le tante fatiche che facciamo ogni giorno. Come società facciamo attività da 66 anni. Il prossimo obiettivo è la Benemerenza per i 75 anni di attività”.

Soddisfatto il presidente regionale Paolo Braiati: “Sono veramente contento dell’ottima riuscita di questi due giorni e dell’eccellente organizzazione che ha permesso ai premiati e a tutti noi di vivere un’esperienza fantastica. Come presidente regionale non posso che essere soddisfatto delle dodici benemerenze accordate all’Emilia Romagna. Questi riconoscimenti ci gratificano e ci danno ulteriore spinta per lavorare sempre meglio al servizio delle nostre società”.

Sara Bottarelli, componente della Commissione Nazionale Benemerenze: “Questa esperienza che si ripete ogni anno mi lascia sempre qualcosa di nuovo. Questi dirigenti mi trasmettono emozioni veramente uniche. In due giorni siamo sembrati una grande famiglia. Sono contenta di avere organizzato questo evento. Ho cercato, come sempre, di fare il massimo. La gratificazione di chi è venuto con noi è la mia più grande soddisfazione. Ringrazio il presidente Braiati e il Comitato Regionale per l’opportunità che mi hanno dato”.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa CRER FIGC LND

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