mercoledì 16 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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mer 23 mag 2018 15:40 ~ ultimo agg. 19:00
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Nessun accordo relativo ai chiringuitos tra le associazioni di categoria. In una nota firmata dal direttore Davide Ortalli, Cna smentisce quanto annunciato ieri (vedi notizia) dalla Fipe Confcommercio che affermava che “tutte le componenti del turismo interessate hanno convenuto come l’orario più consono per lo spegnimento della musica nei chiringuitos sulla spiaggia le 23:30, tutte le sere della settimana”. Cna però prende nettamente le distanze: “pensare di silenziare i chiringuitos alle 23.30 – afferma Ortalli – non ha senso perché sarebbe come trasportare il passato nel futuro”. Secondo l’associazione serve innovazione per tenere il passo con le mutate esigenze della clientela. Inoltre vivere la spiaggia anche dopo la mezzanotte avrebbe effetti positivi anche in termini di sicurezza. “Abbiamo bisogno – scrive Cna – di regolamenti chiari, efficaci e capaci di interpretare il presente. Il modello riminese ha sempre saputo tenere in equilibrio le esigenze degli ospiti, dei cittadini, la tutela delle imprese e una forte caratterizzazione nazionale e internazionale, dobbiamo continuare a farlo”.

Ora la palla passa all’amministrazione comunale di Rimini.

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