venerdì 19 aprile 2019
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gio 26 apr 2018 18:21
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Ci sono anche circa 3.800 lavoratori metalmeccanici delle quasi 900 imprese dell’artigianato della provincia di Rimini tra i lavoratori che godranno degli aumenti in busta paga decisi il 24 aprile alla fine del percorso del rinnovo del contratto nazionale di lavoro che riguarda il settore.

Un rinnovo contrattuale difficile, portato avanti unitariamente, che ha impiegato quasi tre anni per vedere la luce – afferma Davide Tagliaferri, segretario generale della FIM Cisl Romagna – ma finalmente anche i lavoratori metalmeccanici dell’artigianato hanno il loro contratto e possono contare su incrementi economici e miglioramenti normativi.”

L’aumento salariale va dai 42 euro del 5° livello ai 54 euro del 1° livello, con la prima tranche erogata nel prossimo mese di maggio e la seconda a settembre 2018, più l’una tantum di 150 euro a giugno e l’altra di 149 euro a ottobre 2018. Inoltre sono stati rivalutati i valori della trasferta a 35 euro giornaliere e della reperibilità a 13 e 7 euro giornaliere.

La cosiddetta parte normativa, ovvero le previsioni che regolano il rapporto di lavoro, sono state migliorate partendo dall’aspettativa non retribuita ai fini della conservazione del posto di lavoro per i lavoratori con malattie lunghe e gravi, il riconoscimentoaggiuntivo dell’aspettativa non retribuita per necessità personali e/o familiari per un periodo minimo di 1 mese e massimo di 6 mesi, l’introduzione e l’aggiornamento delle figure professionali, la revisione del numero di contratti attivabili nelle piccolissime imprese e la possibilità di utilizzo dei contratti a termine fino a 18 mesi nei casi di avvio di nuove attività.

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