martedì 22 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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mer 14 mar 2018 12:20 ~ ultimo agg. 15 mar 10:41
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Giovedì mattina il sindaco di Casteldelci Luigi Cappella effettuerà una ricognizione con l’ingegnere Sammarini del Servizio Tecnico di Bacino sulle due frane al momento ancora attive sul territorio.
Al momento risultano percorribili a senso unico alternato sia la strada Casteldelci-Poggio Ancisa che quella Renicci-Gattara.

Casteldelci, il più piccolo comune della provincia con i suoi 400 abitanti, deve far fronte a ben 100 km di strade e in questo avvio di 2018, tra emergenza neve (le precipitazioni hanno raggiunto i due metri) e frane, ha dovuto spendere circa 250mila euro a fronte di un paio di migliaia previsti a bilancio. Fondamentale, spiega il sindaco alla trasmissione di Icaro Tempo Reale, l’aiuto della Regione (che lo scorso anno coprì i 17mila euro spesi) e della provincia (che nelle scorse settimane ha messo a disposizione la turbina con la quale sono state ripulite le strade dalla neve). Secondo Cappella però molti problemi legati al dissesto potrebbero essere prevenuti. “La dinamica che porta a queste frane – spiega – è la mancata regimazione a monte delle acque che oggi non si fa più. Per farlo serve che le persone che hanno attività su questo territorio lo amino, lo conoscano e lo lavorino per 365 giorni all’anno ma servirebbe anche pagarle a fronte dei lavori che fanno. Perché rimetterle a posto queste frane costa molto di più.”

Frane e dissesti. Cappella (sindaco Casteldelci): si potrebbero evitare

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