giovedì 23 maggio 2019
di Andrea Polazzi   
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mar 13 mar 2018 12:41 ~ ultimo agg. 16:25
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Riconoscere la sconfitta è il primo passo per gettare le basi di una necessaria ricostruzione. Sia a livello nazionale che locale. Lo spiega Emma Pettitti, assessore regionale e membro del direttivo del Partito Democratico che ieri si è riunito a Roma per le considerazioni post voto. A livello nazionale arriva la conferma di voler giocare un ruolo di opposizione nella prossima legislatura: “E’ importanteafferma l’assessore Petitti – ricostruire un nuovo centrosinistra. A livello nazionale e sui territori, riconnettersi con le comunità. La discussione ieri in direzione è stata molto franca. Abbiamo aperto un confronto. Dobbiamo ripensare al ruolo del Partito Democratico, abbiamo condiviso un percorso che il PD farà nelle prossime settimane. Non è solo il risultato elettorale che ci dice che dobbiamo stare all’opposizione, ma anche il nostro programma che ha dei punti che non hanno alcuna convergenza con il centro destra e il movimento 5 stelle. Tradiremmo i nostri elettori“.

Anche a livello locale il partito dovrà presto rimettersi in gioco. Il prossimo anno nel riminese sono 17 i comuni al voto ai quali si aggiunge la Regione. Sabato si aprirà il confronto anche nel partito a livello provinciale dove negli ultimi giorni non sono mancate discussioni e polemiche tra le varie anime Pd. Ad innescare la miccia proprio alcune considerazioni della Petitti sul modello Rimini, l’alleanza Pd-Patto Civico che nel 2016 portò alla vittoria al primo turno di Andrea Gnassi, e che l’assessore regionale vede definitivamente accantonato. “Penso che già dopo il 4 dicembre 2016 quel modello fosse fallito – spiega a Tempo Reale – non è più il tempo delle larghe intese e il voto del 4 marzo lo ha confermato. Il Partito Democratico deve riconnettersi alle comunità perché molti nostri elettori non ci hanno votato e vorrebbero tornare a farlo ma a seguito di una proposta concreta. Dopo il referendum costituzionale non si è voluto affrontare fino in fondo quello che era successo, ora però abbiamo la necessità di farlo“.

Petitti (Pd) a Tempo Reale: Modello Rimini ha finito il suo tempo, Pd deve riconettersi a comunità

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