sabato 19 gennaio 2019
In foto: l'arrivo di uno dei minori arrestati in Questura (Adriapress)
di Redazione   
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gio 8 feb 2018 11:20 ~ ultimo agg. 14:05
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Prende il via davanti al tribunale per i Minorenni di Bologna il processo ai complici di Guerlin Butungu, il 20enne congolese a novembre condannato a 16 anni per gli stupri avvenuti la scorsa estate a Rimini. Gli imputati sono due fratelli marocchini di 15 e 17 anni e un 16enne nigeriano: rispondono di aver violentato una turista polacca e di aver picchiato il suo amico sulla spiaggia nella notte del 26 agosto e di aver poi stuprato anche una prostituta transessuale peruviana. La Procura ha chiesto il giudizio immediato per i tre minori, in carcere dal momento del fermo.
Per l’avvocato Marco Defendini, difensore dei due fratelli, “è un processo sulla pena, sulla responsabilità c’è poco da dire“. Secondo il legale, che ha parlato coi cronisti prima dell’ingresso in aula, si tratterà “solo di convincere il giudice ad essere il più clemente possibile“. I suoi assistiti “hanno capito cosa hanno commesso: stanno seguendo entrambi la scuola all’interno del carcere e si aspettano una pena esemplare per questi fatti. Poi sanno che per un lungo periodo dovranno stare in carcere, anche in attesa di quello che potrà essere l’appello e la sentenza definitiva“. Dice di essere pentito anche il giovane nigeriano. “Si è reso conto fin dal primo giorno – ha detto il suo difensore, l’avvocato Alessandro Gazzea – e ha confessato fin dal momento del fermo e ha descritto tutto quello che era accaduto, tanto che la sua dichiarazione è stata utilizzata nel processo al maggiorenne, a Rimini. Si è reso conto e sa di doverne pagare le conseguenze“.

(fonte Ansa.it)

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